Chiusura Borsa Milano positiva: Ftse Mib sul tetto d’Europa

Effetto valutazioni case d'affari: Lottomatica svetta e Prysmian sprofonda. Bene i bancari con lo spread stabile in area 300 punti

di Carlo Robino, pubblicato il

In chiusura di contrattazioni, la Borsa di Milano archivia positivamente una giornata poco mossa sul fronte macroeconomico. In Italia l’attenzione di osservatori e mercati era tutta rivolta all’elezione del nuovo presidente della Repubblica che però nel primo turno ha visto il fallimento dell’ipotesi Franco Marini (Nuovo Presidente della Repubblica: elezioni in diretta). Mentre però si attendono i tempi di azione della classe politica, il Paese affonda sempre più in una crisi economica che colpisce fortemente un settore cardine come l’edilizia (L’edilizia è in ginocchio: il caso Italcementi emblema della crisi). Sull’Italia è forte la preoccupazione della Germania soprattutto in caso di un tracollo finanziario di Cipro (Se cade Cipro, Italia e Spagna a rischio: allarme di Schaeuble), ma intanto la prima economia tedesca oggi ha incassato il giudizio negativo della piccola agenzia di rating Egan-Jones (Germania in crisi: declassato il rating), famosa per essere stata la prima a tagliare il merito creditizio degli Stati Uniti. Sulla scorta di queste preoccupazioni le piazze finanziarie di Stati Uniti (Apertura Wall Street negativa: focus sulle trimestrali) e soprattutto Giappone (Chiusura Borsa Tokyo giù: Germania declassata)  fra ieri e oggi sono state caratterizzate dalle perdite. Sul Paese asiatico è forte l’ipotesi che un suo endemico problema economico possa riproporsi nell’Europa mediterranea (In Grecia arriva la deflazione, trappola giapponese per tutta l’Europa?). In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,63% a 15.480 punti.

I titoli più scambiati a Piazza Affari

Ad influenzare l’andamento dei titoli di Piazza Affari la miriade di valutazioni delle agenzie di rating. Lottomatica sulla base delle recenti acquisizioni di licenze negli Usa ha ricevuto la promozione di Exane (Lottomatica: Exane alza il Rating a Outperform, target price alzato a 21). La società attiva nel business dei giochi regolarizzati ha così svettato sul Ftse Mib strappando un +3,87% a 18,81 euro. Ha chiuso nelle parti basse del listino principale invece Prysmian (-2,02% a 14,53 euro) che dopo l’annuncio di un andamento in ribasso del mercato di riferimento ha subito l’inevitabile correzione al ribasso di alcune agenzie di rating (Prysmian sotto i riflettori: -10% in 5 sedute). Bene i bancari con lo spread a quota 301 punti, ma BPM ha ceduto l’1,28% a 0,50 euro sulla scia della necessità di rimborsare la più presto i Tremonti Bond (BPM vuole rimborsare i Tremonti Bond al più presto). Tra i peggiori anche Campari (-2,17% a 5,85 euro) con l’andamento del titolo influenzato dalle cattive indicazioni sul settore di riferimento (Campari in ribasso: impattano i risultati dei concorrenti). Intanto oggi è cominciata la stagione delle trimestrali con BB Biotech (+1.40%) e L’Espresso (-0.94%) che hanno svelato i loro conti (BB Biotech in espansione nel primo trimestre 2013 e Trimestrale L’Espresso: scongiurato il rosso).

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