Chiusura Borsa Milano positiva: Fiat e Intesa rilanciano il Ftse Mib

I dati Usa fanno tornare il sereno sui mercati. Cala lo spread e fioccano gli acquisti sui titoli finanziari

di Carlo Robino, pubblicato il

piazza affariChiusura positiva per la Borsa di Milano che ha vissuto la classica seduta di rimbalzo dopo il tracollo vissuto ieri. Il Ftse Mib ha guadagnato al termine degli scambi l’1% portandosi vicino alla soglia dei 17mila punti (16.691). La giornata era cominciata con gli indici cauti e poco mossi sul taglio delle stime di crescita per il 2013 e 2014 per la Germania (Germania: la Bundesbank taglia le stime di crescita). La ripresa si è cominciata a percepire dopo la sorpresa per la produzione industriale ad aprile nella prima economia europea (Produzione industriale Germania: rialzo inatteso ad aprile) che poi ha preso decisamente il largo sulle indicazioni provenienti dagli Usa. La situazione del mercato del lavoro a stelle e strisce è migliorato a maggio (USA: dati sul mercato del lavoro in chiaroscuro) ma non in modo tale da giustificare una riduzione degli stimoli monetari da parte della FED. In scia a questa aspettativa Wall Street ha aperto positivamente (Apertura Wall Street in rialzo su mercato lavoro Usa) trascinando in alto anche le piazze europee. 

I titoli protagonisti di giornata

Il Ftse Mib ha ripreso fiato grazie agli acquisti su alcuni titoli. Il più gettonato è stato Mediolanum (+4,41%) ma a muovere sensibilmente l’interesse degli investitori è statoa ancora una volta Fiat. Il Lingotto ha guadagnato il 3,38% a 6,115 euro sempre sulla scia del tema della scalata a Chrysler. Oggi in proposito sono state ben accolte le parole di Sergio Marchionne che ha negato l’ipotesi di aumento di capitale, citando i 21 miliardi di liquidità attualmente a disposizione di Fiat (Fiat brillante a Piazza Affari, stop all’aumento di capitale). A spingere il listino anche i movimenti su Autogrill (+2,68% a 10,15 euro). La società della famiglia Benetton ha completato un riassetto del gruppo che può favorire l’ingresso di nuovi soci (Autogrill positiva: dopo lo spin-off è caccia ai nuovi partner). Il restringimento dello spread Btp-Bund a 264 punti ha fornito uno spunto notevole per gli acquisti sulle banche. Intesa SanPaolo ha guidato i rialzi del settore (+2,50% a 1,395 euro) anche grazie ad un positivo report di Berenberg (Intesa e Unicredit battono le banche spagnole) che, invece al contrario, non ha salvato Unicredit dalle perdite (-0,73%). Fuori dal listino principale, il ritorno di interesse del fondatore Luigi Zunino (Risanamento: il cda non si esprime su Zunino) scuote il titolo Risanamento  che ha concluso gli scambi in progresso del 6,59%. 

Argomenti: Borsa Milano, FCA

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