Chiusura Borsa Milano: MPS sprofonda, Ftse Mib negativo

Seduta molto nervosa a Piazza Affari. Vola Banca Popolare di Milano

di Enzo Lecci, pubblicato il

Borsa Milano Ftse MibNuova seduta da dimenticare al più presto per Monte dei Paschi. La quotata senese, dopo aver aperto le contrattazioni in ritardo a causa dell’impossibilità di fare prezzo, è stata ripetutamente sospesa per eccesso di ribasso per poi presentarsi alla chiusura con un calo a doppia cifra. Il tracollo di Monte dei Paschi è stata la “notizia” su cui gli investitori si sono concentrati fin dall’apertura delle contrattazioni (Apertura Borsa Milano: MPS a picco, Ftse Mib in rosso).

MPS a parte, Piazza Affari si è generalmente mossa sul rosso per tutta la giornata anche a causa del calo della Borsa di Wall Street. La piazza americana, infatti, non è riuscita a resistere alla delusione per un Pil Usa decisamente sotto le attese (Apertura Wall Street: indici in rosso dopo i dati macro e Pil Usa peggio delle attese, futures Wall Street deboli).

 

Chiusura Borsa Milano: i colori dell’Ftse Mib

Il paniere di riferimento della borsa italiana si è presentato al traguardo delle 17,30 con una flessione dello 0,66%. A determinare la flessione sono stati i titoli del comparto bancario a partire proprio da Monte dei Paschi che anche oggi ha lasciato sul terreno il 19,78% (MPS sospesa a Piazza Affari, vendite incessanti sul titolo). In controtendenza  rispetto al trend del comparto, Banca Popolare di Milano che, galvanizzata dalla decisione della Banca d’Italia di rimuovere gli add on patrimoniali, ha chiuso la seduta avanti di oltre 6 punti percentuali (BPM vola a Piazza Affari: rimossi gli add on patrimoniali). Tra gli altri titoli segnaliamo anche il calo di Eni e di Enel con la prima che ha perso lo 0,7% e il colosso dell’elettricità che ha lasciato sul terreno l’1,75%.

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