Chiusura Borsa Milano: MPS “si stabilizza”, banche deboli sull’Ftse Mib

L'Ftse Mib ha chiuso la seduta con un leggero calo. Male Enel mentre Eni si colora di verde

di Enzo Lecci, pubblicato il

Borsa Milano Ftse MibLa Borsa di Milano, al termine di una seduta vissuta senza grandi sussulti, ha messo a segno una chiusura con il segno negativo. A Piazza Affari, infatti, l’Ftse Mib si è presentato al traguardo delle 17,30 con una flessione dello 0,27&. Anche oggi, a parte l’asta di BTP di metà mattinata, gli spunti per gli investitori italiani sono stati davvero pochi (Titoli di stato: collocati 8,5 miliardi in asta. Nuovi minimi per i BTP). Lo stesso titolo che nelle prime tre sedute della settimana aveva ravvivato il paniere principale di Piazza Affari, ossia Monte dei Paschi, oggi è sembrato più assestato nonostante le forti polemiche in merito alla convenienza o meno dell’adesione all’aumento di capitale (a tal riguardo si legga: Aumento capitale MPS, ecco perché i piccoli azionisti sono arrabbiati).

Tornado all’Ftse Mib, dopo un avvio di contrattazioni in rialzo, Piazza Affari ha leggermente allargato il verde in scia all’esito delle aste del Tesoro in agenda questa mattina per poi iniziare ad erodere il segno positivo anche seguito dell’avvio stentato della borsa di Wall Street (Apertura Wall Street: indici in rosso dopo le vendite al dettaglio). Fa segnalare che la pubblicazione del Bollettino BCE non ha praticamente avuto alcun genere di impatto particolare sull’andamento delle contrattazioni (Dalla BCE un’altra presa in giro sui prestiti alle banche? Ecco perché).

 

Chiusura Borsa Milano: i colori dell’Ftse Mib

Ad appesantire il settore bancario ci ha pensato soprattutto Intesa Sanpaolo che ha lasciato sul terreno il 2,03%. Molto meno intesi i rossi che hanno caratterizzato gli altri titoli con Banco Popolare che ha ceduto lo 0,14%, Unicredit che ha chiuso in calo dello 0,73%, Ubi Banca in flessione dello 0,41% e Banca Popolare di Milano che ha rimediato un -0,64%. Come abbiamo messo in risalto nella premessa, Monte dei Paschi, al suo quarto giorno di aumento di capitale, sembrerebbe essersi finalmente stabilizzata con un calo dello 0,67%.

Segno rosso anche per Enel che ha lasciato sul parterre circa mezzo punto percentuale mentre Eni ha guadagnato l’1,05% grazie alle notizie in arrivo dall’Asia (Eni, nuovo accordo in Kazakistan per un’area del Mar Caspio).

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