'Chiusura Borsa Milano: MPS si rialza dopo lo scivolone. Ftse Mib "attendista" - InvestireOggi.it

Chiusura Borsa Milano: MPS si rialza dopo lo scivolone. Ftse Mib “attendista”

di , pubblicato il

chiusura borsa milanoChiusura senza grosse pretese per la Borsa di Milano che ha mandato in archivio la giornata con una flessione abbastanza contenuta del suo principale indice. Come già avvenuto ieri (ma anche lo scorso lunedì) a condizionare fin dalle ore 9 i mercati è stata l’attesa per la diffusione del minute della Fed relativo alla riunione del mese di luglio. Un verbale attesissimo e dal quale gli investitori sperano di ottenere alcune indicazioni sull’inizio dell’eventuale riduzione degli acquisti di bond da parte della stessa banca centrale Usa. Secondo alcuni analisti l’evento sarebbe stato caricato da troppe aspettative che probabilmente saranno destinate a restare deluse. Mai come oggi, infatti, un semplice minute era riuscito a condizionare così tanto l’umore degli investitori. Un condizionamento che non riguarda solo gli Usa ma le borse di tutto il mondo (I verbali FED saranno una delusione, nessuna indicazione in arrivo dal minute? e La Fed tiene col fiato sospeso il mondo. Cosa farà Bernanke con il QE3?).

 

In questo clima quasi surreale, l’Ftse Mib si è presentato al traguardo delle 17,30 con un calo dello 0,72% dopo essere stato molto “timido” per tutta la giornata. I movimenti sono stati molto contenuti. Un riflesso, questo, del clima di attesa per la pubblicazione dei verbali della Fed (attesi per le 20,00 ore italiane). In rosso anche l’indice All Share che ha lasciato sul parterre lo 0,67% a quota 17909,83 punti. Tra i titoli più deboli ci sono stati, per la terza volta in tre giorni, i bancari. Il leggero allargamento dello spread Btp Bund, infatti, ha portato il settore sul rosso. Nel dettaglio Banca Popolare di Milano ha ceduto l’?1,92%, Banco Popolare l’?1,56%, Mediobanca l’?1,29%, Unicredit l’?1,21%.

Più contenuto il rosso di Intesa Sanpaolo che ha perso solo lo 0,39%. In controtendenza Monte dei Paschi che non risente dalle polemiche per la nomina dei nuovi vertice della Fondazione e chiude con un progresso del 2,67% (Fondazione MPS, la guerra nel PD paralizza nomine di presidente e cda).

Valanga di rossi anche tra gli industriali con Telecom Italia che ha perso 2,20%, Eni in calo dello 0,95% e Enel a -?1,23%. Peggio di tutti ha però fatto Finmeccanica che dopo il -5% di ieri oggi ha ceduto altri 3 punti (Finmeccanica a picco. Due “tegole” dal Belgio e da Mosca affossano il titolo). 

 

 

Argomenti: