Chiusura Borsa Milano: MPS e Banco Popolare lanciano l’Ftse Mib

L'Ftse Mib ha mandato in archivio la seduta con una progressione dello 0,55%. Molto bene tutto il comparto bancario

di Enzo Lecci, pubblicato il

Borsa milano neraNell’ultima seduta della settimana, la Borsa di Milano ha messo a segno una chiusura con il segno verde. L’Ftse Mib, infatti, si è presentato al traguardo delle 17,30 con una progressione dello 0,55%. Nel giorno in cui tutta l’attenzione degli investitori è stata fin da subito rivolta alle prospettive dell’economia Usa dopo la delusione sollevata dal Pil del primo trimestre (L’America è tornata in recessione? Ecco cos’è accaduto), Piazza Affari ha aperto gli scambi senza grandi sussulti e con davvero pochi titoli sotto i riflettori. A parte Unicredit, infatti, i movimenti sull’Ftse Mib, almeno durante la mattinata, sono stato decisamente contenuti ( Unicredit: outlook passa a negativo, rating stabile. Moody’s non fa sconti). L’impressione, hanno osservato alcuni addetti ai lavori, è che il mercato stia iniziando a pensare molto seriamente a quelle che saranno le mosse della BCE nel board della settimana prossima (E’ incubo deflazione, la BCE taglierà i tassi a giugno  e Istat: inflazione a maggio in calo allo 0,50%. Giù i prezzi alla produzione).

 

Chiusura Borsa Milano: i colori dell’Ftse Mib

A “permettere” oggi all’Ftse Mib di chiudere la seduta in verde sono stati i titoli del comparto bancario con Banca Monte dei Paschi e Banco Popolare in forte progressione. La banca senese ha messo a segno un balzo del 7% mentre l’istituto veronese ha guadagnato il 3,89%. Ottima seduta che per Banca Popolare di Milano che ha guadagnato il 3,08% mentre le big Intesa Sanpaolo e Unicredit hanno chiuso, rispettivamente a +0,9% e +1,19% (su Intesa Sanpaolo si legga, in particolare, Intesa Sanpaolo Kkr: vicino accordo su sofferenze bancarie).

Al di fuori del comparto bancario, segnaliamo il risultato di Telecom Italia e di Enel. La prima ha guadagnato lo 0,33% in scia all’upgrade di target price di Ubs (Telecom Italia: Ubs alza il Target Price, rating inalterato) mentre Enel ha rimediato un -0,1% dopo il ko di ieri provocato dall’analisi sulle prospettive di utile e dividendo elaborata da Citi (Dividendo Enel, la crescita è un miraggio. Citi: vendete il titolo).

Ricordiamo ai nostri lettori che lunedì saranno staccate nuove cedole: Stacco dividendi 2014: agenda di lunedì 2 giugno

 

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