Chiusura Borsa Milano: MPS e Banco Popolare affondano, l’Ftse Mib risale

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Borsa Milano Ftse MibDopo il passo falso di ieri, oggi l’Ftse Mib è tornato su lidi colorati di verde grazie alla buona intonazione di alcuni titoli. Per nulla intimorita dal nuovo rosso incassato dalla Borsa di Tokyo, Piazza Affari è subito partita con il piede giusto nonostante la pesantezza di alcuni specifici titoli come STM, Banco Popolare e Monte dei Paschi. La prima ha aperto gli scambi con un forte rosso innescato dalla delusione per l’outlook relativo al primo trimestre 2014 (Trimestrale STM: ricavi e margine in linea con attese. Tutti i risultati 2013). I due bancari invece, entrambi sospesi per eccesso di ribasso, hanno più semplicemente continuato a fare i conti con la stessa “sindrome” che ieri li ha mandati a picco. In particolare BP ha continuato a pagare la reazione negativa degli investitori alla notizia dell’aumento di capitale fino a 1,5 miliardi di euro mentre MPS è andata a picco in scia al clima di incertezza per il futuro assetto societario (MPS ancora in affanno. Ecco cosa spaventa i mercati).

Nonostante queste zavorre, però, la Borsa di Milano è riuscita a tenere la posizione pur in un contesto generale certamente non favorevole. Sono almeno due, infatti, le grandi questioni che animano il mercato in questi giorni. Da un lato c’è la crisi valutaria dei paesi emergenti mentre dall’altro c’è il clima di attesa per le decisioni del Fomc della Fed che inizierà a riunirsi questa sera e comunicherà domani le sue decisioni di politica monetaria.

 

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Questi due fattori hanno anche influenzato l’apertura della Borsa di Wall Street con gli indici americani senza una precisa direzione e Apple allo sbando dopo la pubblicazione dei numeri trimestrali (Apertura Wall Street: indici contrastati, crolla Apple)

 

Chiusura Borsa Milano: i colori dell’Ftse Mib

L’Ftse Mib ha mandato in archivio la seduta con una progressione dello 0,91%.

La maglia rosa della giornata è andata a Yoox che sembra essere tornata agli antichi fasti grazie alla conferma di fiducia da parte di SocGen (Yoox riparte dopo le batoste di inizio anno. SocGen ci crede ancora). Yoox si è presentata al traguardo con una progressione di circa 11 punti percentuali. Molto bene anche Mediaset che ha guadagnato il 6,29% e Azimut che ha messo a segno un balzo del 4% in scia ai risultati preliminari del 2013 (Trimestrale Azimut: verso un utile forte nel 2013).

Tra le peggiori della classe, invece, ci sono state Banco Popolare e Monte dei Paschi. L’istituto scaligero ha perso il 3,8% mentre quello toscano ha lasciato sul terreno il 3,31% dopo la bocciatura di Citi. Segni verdi per le big Intesa Sanpaolo e Unicredit con la prima che ha guadagnato l’1,13% e la seconda che ha messo in cassaforte l’1,62%. Tra gli industriali segnaliamo, per finire, il +0,52% di Fiat in attesa della pubblicazione dei conti 2013 (Domani in Borsa: decisioni Fed e risultati 2013 Fiat in primo piano).

 

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