Chiusura Borsa Milano: MPS cade, bene Ubi Banca. L’Ftse Mib resta prudente

Un Ftse Mib ancora in pausa di riflessione guarda alle consultazioni di Renzi. In calo Fiat mentre Telecom chiude in verde

di Enzo Lecci, pubblicato il

apertura piazza affariAncora incertezze e massima prudenza a Piazza Affari. Dopo il leggero passo in avanti di ieri, oggi la Borsa di Milano ha incassato una chiusura con un verde ancora più contenuto. Il clima sull’Ftse Mib è rimasto sempre lo stesso con gli investitori che attendono passi concreti verso la formazione del nuovo governo Renzi e gli analisti che invitano alla prudenza perchè, sotto sotto, Renzi o Letta, il problema reale dell’Italia è sempre il rilancio dell’economia (Per Fitch con il governo Renzi non cambia nulla. Le agenzie restano attendiste).

Oggi, poi, c’è stato un motivo in più che ha senza dubbio spinto gli investitori a vendere, in un quadro comunque caratterizzato da poco movimento. La pubblicazione dell’indice tedesco Zew di febbraio, infatti, ha decisamente deluso le attese incentivando così le vendite. Il calo dell’importante indicatore macro è da attribuire alle paure per la situazione dei paesi emergenti (Sorpresa dalla Germania: indice Zew in calo. Piazza Affari va in rosso). 

Dopo essere scivolato sotto il -0,5%, l’Ftse Mib, soprattutto nel pomeriggio, ha avviato un lento recupero favorito anche dalla sostanziale parità mostrata in apertura dalla borsa di Wall Street (Apertura Wall Street: indici poco mossi, Coca Cola in profondo rosso).

 

Chiusura Borsa Milano: i colori dell’Ftse Mib

L’indice Ftse Mib ha mandato in archivio la seconda seduta settimanale con una progressione dello 0,09%.  A rallentare la Borsa di Milano sono stati alcuni bancari come Mps che ha perso l’1,8% e Banco Popolare che ha lasciato sul terreno l’1,3% mentre Ubi Banca e Intesa Sanpaolo hanno guadagnato, rispettivamente, l’1,3% e l’1,28%. Il balzo in avanti delle due banche è stato senza dubbio facilitato dal report di SocGen. Questa mattina, infatti, gli analisti francesi hanno diffuso una nota sulle prospettive del settore bancario in Italia (Investire in azioni: SocGen consiglia Intesa e Ubi Banca. Ecco perchè).

Tra i titoli da segnalare ci sono anche Fiat e Telecom Italia. Il Lingotto ha lasciato sul terreno lo 0,67% in scia ai dati sulle immatricolazioni auto in Europa nel mese di gennaio mentre Telecom ha guadagnato l’1,22% grazie all’upgrade di target price di Jp Morgan (Immatricolazioni Fiat in Europa: calano vendite e quota mercato a gennaio e Telecom Italia: Jp Morgan alza il Target Price, rating inalterato).

 

 

Argomenti: Borsa Milano

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