Chiusura Borsa Milano: Moncler e i bancari spingono l’Ftse Mib

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Borsa milano neraDopo la batosta rimediata ieri in scia all’inatteso calo del Pil dell’Italia nel primo trimestre 2014, Piazza Affari ha fin da subito provato a rialzarsi. In avvio di scambi, infatti, l’Ftse Mib si è portato su un moderato verde grazie alla buona intonazione di alcuni titoli a partire da UnipolSAI subito esuberante in scia alla pubblicazione dei  numeri trimestrali. (Apertura Borsa Milano: Moncler e UnipolSAI protagoniste, Ftse Mib prova il recupero). Per tutta la mattinata il paniere di riferimento di Piazza Affari è rimasto sempre in positivo presentandosi poi al traguardo delle 17,30 con una progressione dell’1,12% nonostante lo scarso apporto di una borsa di Wall Street che è sembrata decisamente incerta nonostante i buoni dati macro delle 14,30 (Apertura Wall Street: indici sulla parità, ignorati i dati macro).

 

Chiusura Borsa Milano: i colori dell’Ftse Mib

A trascinare Piazza Affari ci hanno pensato oggi i titoli del comparto bancario con Banco Popolare in progressione dell’1,60, Banca Popolare di Milano avanti del 2,08%, Ubi Banca a +2,42%, Banca Popolare dell’Emilia Romagna a +3,5% e Unicredit in verde dell’1,97%. Particolarmente significativo è stato il balzo di Intesa Sanpaolo che ha guadagnato il 3% “godendosi” finalmente la sua buona trimestrale pubblicata ieri (Trimestrale Intesa Sanpaolo: boom utile nel primo trimestre. Titolo in rosso a Piazza Affari).

Al di fuori del comparto bancario segnaliamo lo slancio di Moncler che ha chiuso avanti del 6,17% grazie ai buoni dati trimestrali. Segni rossi, invece, per STM e per Telecom. La prima ha perso lo 0,72% mentre il colosso delle tlc ha lasciato sul parterre lo 0,23%. Il calo di Telecom, in particolare, è da mettere in relazione con la pubblicazione di un report di Citi in cui è ribadito il consiglio di “vendere” (Telecom Italia è da vendere. Ecco perchè Citi non fa sconti).

 

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