Chiusura Borsa Milano: male Fiat e Mediobanca, Ftse Mib quasi immobile

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Borsa Milano Ftse MibDopo il rimbalzo di ieri, oggi, per Piazza Affari, è stato il giorno della riflessione. Che non ci sarebbero stati movimenti interessanti lo si è compreso fin dai primi minuti quando, nonostante la chiusura forte della Borsa di Tokyo, gli indici italiani hanno aperto gli scambi con una leggera flessione e soprattutto con pochi titoli sotto ai riflettori. L’impressione che si è avuta, fin dalle ore 09,00, è stata che il rimbalzo di Piazza Affari si fosse esaurito con la spumeggiante seduta di ieri. Del resto, venuto meno l’interesse (vero o creato ad hoc) per il minute della Fed, oggi sono mancati completamente spunti capaci di influenzare o meglio ancora determinare l’andamento delle contrattazioni. 

In questo contesto la Borsa di Milano si è mantenuta attorno al -0,5% per tutta la prima parte della giornata. L’unico titolo capace di catturare l’attenzione degli investitori è stato Fonsai che ha beneficiato dei rumors sulla possibile volontà della Unipol post fusione di lasciare la quota in Mediobanca (un passo necessario per ottenere il via libera all’integrazione tra le due compagnie assicuratrici da parte dell’Antitrust) (Unipol si prepara a fare le valige da Mediobanca). Sotto i riflettori anche Fiat che non è comunque riuscita a trovare slancio dalle voci sempre più insistenti su un imminente accordo per la produzione di Suv marchiati Jeep in Cina. 

L’andamento di Piazza Affari è poi cambiato nella seconda parte della giornata ma senza nulla di eccezionale. L’Ftse Mib, infatti, ha annullato le perdite portandosi sul verde. Questo trend si è poi consolidato grazie al colore di apertura della Borsa di Wall Street. La piazza americana, infatti, lasciandosi alle spalle le tensioni per l’avvio del tapering, ha iniziato gli scambi con il piede giusto sostenuta dalla forza dirompente di Microsoft capace di balzare di 7 punti in scia alla notizia dell’uscita di scena del suo attuale ceo (Microsoft è alla ricerca di un nuovo Ceo: Steve Ballmer va in pensione).

Il tracollo delle vendite di case nuove in Usa, capace di mandare in rosso il Dow Jones, non ha poi inciso concretamente sull’andamento di Milano.

 

Chiusura Borsa Milano: dentro l’Ftse Mib

Venendo ai numeri, Piazza Affari ha mandato in archivio la giornata con l’indice Ftse Mib in progressione dello 0,19%.Tra i titoli più interessanti ci sono stati Eni che ha chiuso in progresso del 2,3% e Fonsai che ha guadagnato l’1,3%. Sul fronte opposto invece si sono collocati molti bancari con Mediobanca che ha perso il 2,8% proprio alla luce delle indiscrezioni sulla cessione della quota Fonsai. Rossi anche su Ubi Banca che ha perso il 2,08%, Banca Popolare di Milano in calo dell’?1,43%, Intesa Sanpaolo che ha perso lo 0,32%. Tra gli industriali, Fiat ha perso il 2,31%. 

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