Chiusura Borsa Milano in rosso: banche e spread affossano il Ftse Mib

Piazza Affari unica negativa in Europa. Impregilo boom dopo l'ok alla fusione, mentre Mediaset recupera dopo la condanna a Berlusconi

di Carlo Robino, pubblicato il

piazza affariEnnesima giornata nera per la Borsa di Milano che nel quadro delle principali Borse europee è l’unico listino ad aver chiuso in perdita. In chiusura degli scambi il Ftse Mib ha registrato infatti una flessione dello 0,37% a 15.056 punti. Ad incoraggiare le vendite su Piazza Affari l’andamento dello spread BTP-Bund a 10 anni che si è allargato oltre i 300 punti. Gli investitori ritengono più rischioso l’investimento targato Italia: oggi infatti si sono registrati rendimenti in rialzo di Ctz e Btp dal collocamento del Tesoro (Si impenna il tasso del CTZ a 2 anni. Domani tocca al BOT semestrale). Sul fronte internazionale, nonostante le incertezze della Ue (Tobin Tax in Europa: se ne riparlerà fra 6 mesi), i mercati sembrano aver dimenticato, almeno per un giorno, i timori legati al rallentamento della politica monetaria espansiva della Federal Reserve e alla crisi del sistema del credito in Cina. Oggi gli investitori si sonoconcentrati sulle positive indicazioni dell’economia Usa che hanno fatto scattare Wall Street (Apertura Wall Street: i dati macro infiammano gli indici e Vendita nuove case USA ai massimi da cinque anni). 

Le quotate di Piazza Affari

A sancire la flessione del Ftse Mib le vendite registrare sul comparto bancario. Popolare di Milano ha ceduto il 5,45% a 0,316 euro, Mediobanca il 4,97% a 4,164 euro, Banco Popolare il 2,80% a 0,901 euro, Ubi Banca il 2,02% a 2,812 euro, Monte dei Paschi il 3,80% a 0,187 euro, Unicredit l’1,18% a 3,68 euro e Intesa SanPaolo lo 0,49% a 1,226 euro. Più volte sospesa dalle contrattazioni (Bper sospesa: forti vendite sul titolo), Bper ha indossato la maglia nera con una perdita del 6,56% a 4,642 euro. Dopo il profit warning di settimana scorsa non si sono arrestate le perdite per Saipem che, nonostante i contratti vinti in Nigeria (Saipem si aggiudica un nuovo contratto in Nigeria), ha chiuso con un -2,73% a 12,84 euro ovvero sui livelli minimi di novembre 2009. La galassia di titoli riconducibili a Silvio Berlusconi si riprende dopo la condanna in primo grado arrivata ieri per l’ex premier. Mediaset ha guadagnato l’ 1,84% a 2,436 euro mentre Mondadori ha strappato un +6,67% a 0,88 euro. Tra i titoli più positivi troviamo ancora Fiat (+3% a 5,49 eur0) mentre il via libera alla fusione con Salini fa impennare Impregilo che ha terminato la seduta con un rialzo del 18,42% (Impregilo festeggia la fusione con Salini). 

Argomenti: Borsa Milano

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