Chiusura Borsa Milano: il giorno più bello di Unipol. Ftse Mib in calo

Ennesima seduta all'insegna della prudenza a Piazza Affari. Fiat si lancia grazie all'upgrade di Mediobanca

di Enzo Lecci, pubblicato il

Borsa Milano Ftse MibNuova chiusura all’insegna della debolezza e della prudenza per la Borsa di Milano. L’Ftse Mib ha mandato in archivio la seduta con una flessione dello 0,37%. L’andamento odierno della nostra borsa ha praticamente ricalcato quello tenuto nei giorni scorsi. A farla da padrone è l’attesa per le quelle che saranno le prime decisioni del governo Renzi fresco di fiducia. In un contesto in cui l’ipotesi di aumentare la tassazione sui BOT sembra perdere quota (confermando così quel vecchio vizio della politica italiana di parlare prima di avere un quadro completo della situazione), oggi il Tesoro ha collocato 8,5 miliardi di euro di Bot semestrali al rendimento dello 0,455%, ossia il livello più basso in assoluto dall’introduzione dell’euro (I BOT a sei mesi non battono l’inflazione).

Tornando all’Ftse Mib, i volumi sul listino principale sono stati decisamente contenuti per tutta la giornata. Nessun impulso positivo è scaturito dalla buona apertura della Borsa di Wall Street ne tantomeno dal progressivo allargamento dei guadagni da parte degli indici americani per effetto delle buone indicazioni emerse dalla pubblicazione dell’indice relativo alle vendite di case nuove nel mese di gennaio (Apertura Wall Street in positivo. Vendite case nuove meglio delle attese).

 

Chiusura Borsa Milano: i colori dell’Ftse MIb

La flessione che oggi il mercato italiano ha rimediato è stata il frutto della prevalenza dei segni rossi sui verdi. Decisamente contrastato il comparto bancario con Banco Popolare che ha guadagnato l’1,60%, BPM in progressione dello 0,199% e Ubi in aumento dello 0,74%. Hanno invece finito la seduta in rosso le prime linee del settore con Intesa Sanpaolo in calo dello 0,89%, Mediobanca a -1,85% e Unicredit in flessione dell’1,10%. Proprio i due bancari primi della classe, ossia Unicredit e Intesa, sono stati al centro di alcune importanti news di cui vi consigliamo la lettura (Unicredit verso il nuovo piano industriale: le prima indiscrezioni e Una bad bank interna per Intesa Sanpaolo? Messina esclude garanzie statali).

I titoli protagonisti della seduta sono stati comunque UnipolSAI e Unipol con la prima che ha guadagnato il 2,54% e la seconda in progressione di oltre 9 punti. In entrambi i casi a fare da molla è stata la presa di posizione di Goldman Sachs (UnipolSai: Goldman Sachs avvia copertura con rating Buy e Unipol: Goldman Sachs mette il titolo nella Convinction Buy List).

Pochi gli spunti tra gli industriali con Fiat in aumento dell’1,9% e Prysmian che dopo il tracollo di ieri, oggi si è riscoperta grande presentandosi al traguardo con un buon +2.93% (su Fiat in particolare si legga: Una piacevole (ri)scoperta: Fiat. Ecco i drivers secondo gli analisti).

 

 

Argomenti: Borsa Milano

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