Chiusura Borsa Milano: Enel e MPS lanciano l’Ftse Mib

di , pubblicato il

borsa milano acquistiLa Borsa di Milano ha aperto nel migliore dei modi la settimana mettendo a segno una chiusura con il segno positivo. Il clima sui mercati è stato positivo fin dall’apertura della seduta grazie alla buona intonazione di alcuni specifici titoli, come Banca Monte dei Paschi, che sono balzati al vertice dell’Ftse Mib (Apertura Borsa Milano: vola MPS, Luxottica si rialza). Il segno a Piazza Affari non è mai cambiato neppure a seguito della pubblicazione di un indice IFO tedesco al di sotto delle attese (Ifo giù in Germania ad agosto. E l’euro scende sotto 1,32). La delusione per il dato è stata facilmente ammortizzata non solo da Milano ma da tutte le borse europee che per tutta la mattinata si sono mantenute positive. Nel primo pomeriggio, poi, la buona intonazione delle piazze del Vecchio Continente è stata usata come trampolino di lancio da Wall Street che ha aperto gli scambi in positivo (Apertura Wall Street: indici positivi in scia alle borse europee). Restando per un attimo negli Stati Uniti, c’è da segnalare l’importante record stabilito oggi dell’indice S&P 500 (S&P 500 sfonda il muro dei 2000 punti: è record!).

 

Chiusura Borsa Milano: i colori dell’Ftse Mib

L’Ftse Mib si è presentato al traguardo delle 17,30 con una progressione del 2,29%. Tra i titoli maggiormente in evidenza c’è stato, come abbiamo messo in evidenza nella premessa, Monte dei Paschi. La quotata toscana ha messo in cassaforte il 5,76%. Bene anche gli altri bancari con Banca Popolare dell’Emilia Romagna avanti del 4,45% e Ubi Bnaca a +2,95%. Più contenuti, ma comunque significativi, i verdi delle prime della classe con Unicredit a +2,16% e Intesa Sanpaolo a +2,69%.

Spostandoci di comparto, segnaliamo le forti progressioni di Finmeccanica (+3,25%) e di Enel (+3,72%). Il colosso della Difesa ha beneficiato delle dichiarazioni dell’ad Moretti sulla cessione di Ansaldo STS e AnsaldoBreda (Finmeccanica: cessione Ansaldo STS e AnsaldoBreda molto vicina) mentre il colosso elettrico è stato spinto in avanti dalle indiscrezioni sulla vendita degli asset slovacchi (Enel: il 66% di Slovenke Elektrane nel mirino di Cez).

 

Argomenti: