Chiusura Borsa Milano: crolla BPM. Telecom ravviva la seduta

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borsa milano positivaLa Borsa di Milano ha aperto la settimana nel modo più tranquillo possibile. Complice anche la chiusura della Borsa di Wall Street, il ritmo degli scambi a Piazza Affari è rimasto sempre contenuto fin dall’apertura. Chiaramente l’andamento della nostra Borsa non è stato un caso isolato in un’Europa che si è mostrata priva di spunti e decisamente ingessata. In assenza anche di indicazioni macroeconomiche in  grado si smuovere gli investitori, la cronaca della seduta è stata di fatto circoscritta all’andamento di alcune specifiche quotate. 

Tra i titoli che sono stati sotto l’occhio dei riflettori fin dall’avvio degli scambi segnaliamo, per motivi antitetici, Telecom Italia e Banca Popolare di Milano. Il colosso delle tlc si è mostrato subito pimpante grazie alla promozione “pesante” da parte della sim milanese Equita. Al giudizio di Equita su Telecom abbiamo dedicato un lungo report di cui vi consigliamo la lettura: Telecom Italia è da comprare. Tutte le ragioni della promozione del titolo). Completamente opposto l’andamento di BPM. La banca lombarda ha iniziato male e finito peggio una seduta caratterizzata da numerose prese di beneficio dopo il venir meno della questione relativa alla nomina del nuovo consigliere delegato (BPM sospesa. Le vendite massacrano Banca Popolare di Milano). 

 

Chiusura Borsa Milano: i colori dell’Ftse Mib

Dopo essere stato colorato di rosso per gran parte della seduta, l’Ftse Mib ha chiuso gli scambi con un frazionale rialzo dello 0,02% ignorando completamente le indicazioni sull’andamento dell’economia cinese.  Ad appesantire i listini sono state le banche che hanno pagato la trimestrale negativa della tedesca Deutsche Bank (ad impattare sui numeri di DB sono state le spese legali e i costi di ristrutturazione).

Tra i titoli del settore che si sono maggiormente colorati di rosso segnaliamo Ubi Banca (-3,99%), Banco Popolare (-3.09%) e soprattutto Banca Popolare di Milano che ha chiuso a -5,89%.

Sul fronte opposto invece segnaliamo Luxottica che ha guadagnato il 3,89% grazie ad un upgrade di Deutsche Bank (Luxottica arriverà a 45 euro ad azione. Perchè Deutsche Bank ci crede). In verde anche Telecom Italia che ha chiuso con un rialzo dell’1,69%.

 

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