Chiusura Borsa Milano: BPM prima superstar poi si sgonfia, Ftse Mib immobile

La borsa di Milano ha mandato in archivio la settimana con l'Ftse Mib in calo dello 0,01%. Mediaset non ha paura di UBS

di Enzo Lecci, pubblicato il

Borsa milano neraLa Borsa di Milano è tornata in attività dopo lo stop di ieri. Il clima odierno non è stato chiaramente molto entusiasmante visto e considerato che quella odierna è stata solo la classica seduta di parentesi in vista della consueta chiusura di fine settimana. Nonostante questo “oggettivo” limite, però, gli spunti interessati sul mercato italiano non sono chiaramente mancati con alcuni titoli che si sono imposti fin da subito salvo poi ridimensionarsi durante la seduta. E’ stato questo il caso di Banca Popolare di Milano e di Fiat. Entrambi i titoli sono stati ben comprati grazie a importanti news che li hanno riguardati direttamente. Nello specifico, BPM ha approfittato della recente pubblicazione delle caratteristiche dell’aumento di capitale da 500 milioni di euro in partenza lunedì, mentre Fiat si è mostrata molto tonica beneficiando degli ennesimi buoni dati sulle vendite auto in Usa (Apertura Borsa Milano: BPM e Fiat vanno di fretta, Ftse Mib in verde).

In generale la Borsa di Milano si è mantenuta su livelli contenuti per tutta la mattina. I dati macro sul PMI manifatturiero delle più importanti nazioni europee non hanno impattato in modo particolare sull’andamento delle contrattazioni confermando invece quello che è l’assodato stato di salute dei vari paesi del Vecchio Continente (PMI manifattura e servizi: la Germania stacca tutti, la Francia arranca).

Scarsa anche l’influenza della Borsa di Wall Street nonostante i buoni dati sul mercato del lavoro Usa nel mese di aprile. Il forte calo del tasso di disoccupazione negli Stati Uniti, infatti, non solo è stato accolto in modo decisamente freddo dal mercato americano ma non è stato per nulla tenuto in considerazione da Piazza Affari (Apertura Wall Street: gli indici salutano i buoni dati macro sul lavoro).

 

Chiusura Borsa Milano: i colori dell’Ftse Mib

L’Ftse Mib si è presentato al traguardo delle 17,30 con un calo marginale dello 0,01%. Un dato sicuramente frazionale che ben sintetizza quello che è stato oggi l’umore sui mercati.  Tra i titoli che oggi sono finiti sotto i riflettori ci sono stati oltre alla già citata Banca Popolare di Milano (arrivata a guadagnare 5 punti percentuali per poi chiudere sulla parità), anche Mediaset e BPER. Il Biscione ha messo in cassaforte l’1,98% nonostante il mezzo sgambetto di UBS mentre la Popolare dell’Emilia Romagna ha guadagnato l’1,27% (Mediaset, l’aria non cambia per UBS. Ecco le ultime stime trimestrali). Fiat, per finire, ha registrato una progressione dello 0,35% grazie ai già citati buoni dati sulle immatricolazioni in Usa. 

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