Chiusura Borsa Milano: BPM e Banco Popolare protagoniste, Ftse Mib positivo

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Borse in rialzo, nuove tensioni sui BtpL’ultima seduta settimanale di contrattazioni della Borsa di Milano è stata archiviata con il Ftse Mib in progressione del 2,57%. La chiusura positiva, consolidatasi a seguito dell’apertura in verde della piazza di Wall Street (Apertura Wall Street, indici in verde dopo dato su Pil Usa) si era già prospettata questa mattina anche grazia alla spinta data alla nostra borsa dal mercato nipponico (Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo sui tassi negativi della BoJ). Eppure nonostante questo clima decisamente più tranquillo rispetto al marasma di ieri, anche oggi i motivi di tensione non sono affatto mancati. Verso la fine della mattinata, infatti, FCA e Monte dei Paschi sono stati bersagliati dal rosso finendo quindi in asta di volatilità per eccesso di ribasso (MPS sospesa, forti vendite sul titolo e FCA, altra seduta pesante: titolo in forte calo dopo sospensione). Sul fronte opposto, invece, fin da subito si sono collocate Banca Popolare di Milano e Banco Popolare, oramai sempre più vicine alla fusione (MPS in vetta al Ftse Mib: fusione con Ubi e conti preliminari 2015 in primo piano). Il verde che hanno evidenziato questi due titoli è aumentato nel corso della giornata fino a tradursi in una variazione positiva finale decisamente convincente.

 

Chiusura Borsa Milano: i colori del Ftse Mib

Il paniere di riferimento della borsa di Milano si è presentato al traguardo delle 17,30 con una progressione del 2,57%. La maglia rosa della seduta è andata alle già citate Banco Popolare e BPM con la prima che ha messo a segno un balzo dell’8,26% e la seconda che ha strappato un +7,22%. Bene comunque tutti gli altri titoli del settore con Intesa a +4,13%, Monte dei Paschi a +1,14%, Unicredit +0,67% e BPER a +4,87%.

In verde hanno archiviato la giornata anche CNH Industrial, fresca di conti 2015 (Dividendo CNH Industrial 2016 a 0,13 euro, utile e ricavi 2015 in calo), e Ferragamo con la prima avanti del 2,61% e la seconda a +3,68%. Segno “più” anche per Saipem (+0,18%) al quinto giorno di aumento di capitale (Aumento capitale Saipem: bene le azioni, diritti in asta (quinto giorno)).

In una seduta improntata sul recupero dopo il ko di ieri, si è distinta dall’andamento generale FCA che ha chiuso con un calo di un punto percentuale.

 

 

 

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