Chiusura Borsa Milano: banche “pazze” per la vittoria di Renzi

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borsa milano acquistiL’affermazione del Partito Democratico (anche se probabilmente sarebbe più corretto parlare di affermazione del premier Matteo Renzi) ha fatto irruzione a Piazza Affari ricacciando nell’angolo tutte le paure dei mercati per un rally del Movimento 5 Stelle ai danni del più importante partito di governo. L’esito del voto (pur in un contesto caratterizzato da un astensionismo record) ha invece dimostrato che l’Italia non si unisce al vento anti-europeista che soffia forte in numerose nazioni (a partire dalla Francia dove Hollande è stato ridotto al lumicino dalla Le Pen) ma che al contrario riconosce l’azione portata avanti dal premier Renzi. Insomma nessuna grande avanzata del Movimento 5 Stelle ma invece una pioggia di consensi per il governo che ha messo delle tasche degli italiani 80 euro in più al mese (Europee: Renzi sbaraglia tutti mentre assistiamo al calo di Grillo).

Tutto questo non poteva chiaramente non avere degli effetti a Piazza Affari. Il grande crollo che qualcuno temeva in caso di affermazione del 5 Stelle non c’è stato ma al contrario, la vittoria tutta personale di Renzi, ha galvanizzato i mercati fin dall’apertura delle contrattazioni (Apertura Borsa Milano: l’Ftse Mib festeggia la vittoria di Matteo Renzi).

Per tutta la giornata, l’Ftse Mib non solo ha confermato le impressioni emerse durante le prima battute ma ha anche allargato il suo verde, posizionandosi stabilmente al di sopra del +3%. A trascinare il listino di riferimento sono stati i titoli del settore bancario che hanno tratto beneficio dal (logico) restringimento dello spread Btp Bund (Lo spread cala e la borsa vola. La sconfitta di Grillo piace ai mercati).

 

Chiusura Borsa Milano: i colori dell’Ftse Mib

L’Ftse Mib si è presentato al traguardo delle 17,30 con una progressione del 3,61%.

Assoluti protagonisti sono stati i titoli del comparto bancario a partire da  Banca Popolare dell’Emilia Romagna che ha guadagnato oltre il 9% e Banca Popolare di Milano che ha messo a segno un balzo del 7,15% (Aumento capitale BPM concluso: ecco tutti i risultati).  Sotto  i riflettori anche Intesa Sanpaolo che ha chiuso avanti del 4,82% e Unicredit in progressione del 4,23%. (Investire in Intesa e Unicredit: il consiglio è di accumulare). Al di fuori del comparto bancario, tra le quotate più in verde è spiccata Telecom Italia che ha guadagnato il 6,45%.

 

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