Chiusura Borsa Milano alle stelle: acquisti incessanti sulle banche

Ftse MIb migliore listino d'Europa grazie alle banche. Wall Street ha incrementato gli acquisti su quasi tutti i titoli di Piazza Affari. Impregilo e Moleskine ancora giù

di Carlo Robino, pubblicato il

Seduta decisamente positiva per la Borsa di Milano che anche oggi si conferma come la migliore piazza finanziaria europea. In chiusura degli scambi infatti tutti gli indici milanesi hanno registrato consistenti rialzi: il Ftse All Share e’ salito del 2,94% mentre il principale Ftse Mib è avanzato del 3,19% sfiorando i 16.000 punti (15.928,64). L’andamento degli indici è stato un continuo crescendo per l’intera giornata (Apertura Borsa Milano positiva: prosegue il rally dei bancari) con una improvvisa accelerazione grazie alle notizie provenienti dagli USA. Infatti le minute dei verbali della riunione della Fed del 19-20 marzo scorso sono state diffuse, per motivi ancora chiari, poco dopo l’apertura di Wall Street (Apertura Wall Street positiva: S&P500 ai massimi storici), ed hanno evidenziato la volontà della banca centrale statunitense di proseguire – almeno nel breve periodo – il programma di acquisto di bond (quantitative easing). Piazza Affari inoltre ha fatto il pieno di fiducia grazie all’esito dell’asta dei Bot di stamani (Bot in asta per 11 miliardi, buona domanda e tassi in calo). Sulla scia del collocamento del Tesoro, lo spread fra Btp e Bund a 10 anni si è ristretto fino a raggiungere quota 300, segno che, superata la fase di nervosismo per il caso Cipro, le tensioni sull’Eurozona stanno lentamente rientrando. 

Banche protagoniste, solo Impregilo si ferma al palo

A spingere in rialzo il Ftse Mib sono state, come di consueto, i titoli bancari che hanno sfruttato il positivo sentiment sul settore a livello europeo. Lo STOXX Europe 600 Banks è stato infatti il miglior indice settoriale della giornata, chiudendo con un rialzo del 3,8%. Gli investitori per nulla preoccupati  dall’andamento dell’economia europea (Crisi Slovenia, banche rischiano crac e gli investitori fuggono e Produzione industriale Italia: crisi senza fine), hanno preso ad acquistare in modo impetuoso le azioni del settore creditizio. Mps, arrivata ad essere sospesa nel finale di seduta (MPS sospesa: pioggia di acquisti sul titolo), ha guadagnato il 14,73% a 0,19 euro, Banco Popolare il 9,68% a 1,014 euro, Bpm il 6,36% a 0,526 euro, Unicredit il 5,67% a 3,54 euro, Mediobanca il 5,36% a 4,406 euro, Ubi Banca il 5,75% a 2,908 euro, Intesa SanPaolo il 4,47% a 1,262 euro. Anche Fiat ha approfittato del clima favorevole per concludere avanzando del 7,38% a 4,336 euro all’indomani dell’assemblea degli azionisti che ha rassicurato il mercato sulle prossime mosse del Lingotto (Fiat boom: il Ftse Mib crede alle parole di Marchionne). Anche  Telecom Italia è scattata nel finale di seduta per poi strappare un +1,01% a 0,602 euro (Telecom debole: la fusione con 3 non convince i soci). Sul Ftse Mib l’unica a finire in rosso è stata Impregilo (-0.10%) che attende venerdi’ la chiusura dell’opa Salini. Fuori dal listino principale Moleskine continua nella sua escalation di perdite chiudendo in leggero ribasso (-0,05%) a 1,98 euro per azione.

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