Chiusura Borsa di Milano, rimbalzo dopo lo scampato pericolo

L'asta dei Btp ci tiene a galla ma lo spread sfiora i 340 punti. Recupero dei bancari nonostante Mediobanca e Mps

di Carlo Robino, pubblicato il

La chiusura odierna della Borsa di Milano ci regala un rimbalzo del Ftse Mib. Il principale indice di Piazza Affari ha incrementato i guadagni nel corso del pomeriggio complice la buona apertura di Wall Street (Apertura Wall Street positiva: tengono banco i sequester) per poi chiudere a 15.827,02 punti in rialzo dell’1,77%. L’andamento di Piazza Affari è stato positivo fin dalla mattinata grazie all’esito non totalmente negativo dell’asta dei titoli di Stato italiani a 5 e 10 anni. Il rendimento dei nuovi Btp a 10 anni è stato si in crescita ma comunque al di sotto del limite psicologico del 5% (Asta Btp, rendimento del decennale sfiora il 5%). Nonostante tutto si può parlare di uno scampato pericolo per le nostre finanze pubbliche anche se il oggi lo spread con i titoli tedeschi si è leggermente incrementato a 336 punti. La seduta di oggi si può archiviare come quella del classico rimbalzo dopo il crollo di ieri, ma il focus dei mercati internazionali è tutto incentrato sull’Italia (L’Italia nel mirino dei mercati: si avvicina tempesta perfetta?): la speranza degli investitori è che le forze politiche riescano a collaborare per la formazione di un governo stabile e duraturo ma è di oggi la previsione di Moody’s che vede sempre più probabile il ritorno alle urne. 

Rimbalzo dei bancari, crolla Meridiana Fly

 

I titoli bancari sono stati i responsabili del rimbalzo tecnico a Piazza Affari. Dopo aver registrato forti perdite ieri sulla scia dell’innalzamento dello spread, oggi Ubi Banca ha guadagnato il 2,37% a 3,45 euro, Intesa SanPaolo l’1,87% a 1,256 euro mentre Unicredit l’1,83% a 3,902 euro. A scivolare invece Mediobanca (-1,98%) all’indomani di conti semestrali che non hanno incontrato il favore degli analisti (Mediobanca sospesa: raffica di vendite sul titolo) e Mps che cede l’1,8% sugli ostacoli che potrebbe incontrare il piano di salvataggio delineato dal governo italiano (Mps in profondo rosso: verso il rinvio dei Monti bond? e Mps: sui Monti bond il Codacons promette battaglia). Forti gli acquisti su Autogrill (+2,43% a 9,475 euro) e Prysmian (+4,09% a 16,27 euro) mentre Meridiana Fly crolla del 19% dopo la pubblicazione dei conti 2012 in forte rosso (Crolla Meridiana Fly, Aga Khan lancerà un’opa totalitaria). L’annuncio di mancato pagamento del dividendo nel 2013 mette pressione ai titoli de L’Espresso che hanno chiuso in ribasso del 2,68% (L’Espresso: utile netto -36%, no al dividendo).

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