Chiusura Borsa di Milano negativa: le banche affossano il Ftse Mib

Svetta Buzzi Unicem in una seduta povera di spunti. Mediaset e Snam in rosso, mentre Saipem brilla a seguito degli ordini raccolti nel 2013

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In una giornata povera di indicazioni macroeconomiche e con la stagione delle trimestrali ormai conclusa, la Borsa di Milano è stata una delle peggiori d’Europa. In chiusura di contrattazioni il Ftse Mib ha chiuso con un ribasso dello 0,45% a 17.427 punti. Appesantita dal lunedì dei dividendi (Chiusura Borsa Milano in rosso: pesa stacco dividendi), Piazza Affari ha accennato ad un recupero in occasione dell’apertura di Wall Street, ma la debolezza di New York, sempre in trepidante attesa di domani per le parole di Ben Bernanke (Apertura Wall Street positiva in attesa delle mosse di Bernanke), ha condannato il listino italiano a concludere sotto la parità. Sul fronte asiatico non accenna ad arrestarsi il rally della Borsa di Tokyo (Chiusura Borsa di Tokyo: gli indici aggiornano i massimi) tanto che gli investitori europei dovranno cominciare a considerare di posizionarsi sui bond del Sol Levante (Obbligazioni in yen per scommettere sulla ripresa del Giappone).

 

I titoli in evidenza a Piazza Affari

A frenare la ripresa del Ftse Mib oggi ci ha pensato il settore bancario. Hanno concluso sul fondo del listino principale di Piazza Affari, Banco Popolare (-2,90% a 1,237 euro), Ubi Banca (-2,27% a 3,442 euro) ed Intesa SanPaolo (-2,26% a 1,424 euro) mentre leggermente più ridotte sono state le perdite per Mediobanca (-1,55% a 5,07 euro), Unicredit (-1,61% a 4,286 euro)  ed MPS (-0,30% a 0,236 euro). Le valutazioni degli analisti (Mediaset: Bernstein abbassa il Rating a Underperform, target price alzato a 1.65 e Snam Rete Gas: Citi abbassa il Rating a Sell, target price inalterato) penalizzano Mediaset (-1,36% a 2,462 euro) e Snam (-0,92% a 3,672 euro)  mentre, al contrario, Buzzi Unicem riesce a svettare con un +4,61% grazie alla promozione di Ubs (Buzzi Unicem: Ubs alza il Rating a Buy, target price inalterato). In forte progresso anche Saipem (+4,19% a 22,40 euro) che ha sfruttato l’accelerazione nel 2013 della raccolta ordini nella divisione Ingegneria e Costruzioni (Saipem, bene i contratti 2013: sprint a Piazza Affari). Meno mosse Fiat Industrial (+0,55%) e Telecom Italia (+0,99%): la prima, con la sua newco si prepara a sbarcare a Wall Street una volta completata la fusione con CNH (Fiat Industrial vola a Wall Street), mentre il colosso tlc attende per giovedì il cda che dovrà mettere in chiaro i dossier ancora aperti (Telecom Italia, fusione con 3 Italia e spin-off rete sotto i riflettori). Forte la volatilità su Seat Pagine Gialle che dopo aver guadagnato un +10% chiude in ribasso del 5% (Seat Pagine Gialle positiva: ci sono segnali di risveglio?).

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