Chiusura Borsa di Milano: Draghi delude. Trafitte Mps, Intesa e Fiat

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Borsa milano neraChiusura decisamente negativa per la Borsa di Milano che sconta una certa delusione per le parole pronunciate da Mario Draghi. La Bce ha confermato i tassi di riferimento al livello più basso di sempre (Tassi Bce confermati. Nessuna sorpresa da Draghi) ma gli investitori attendevano indicazioni su un nuovo Ltro o su altre misure non convenzionali di politica monetaria che invece non sono arrivate. Come confermato da alcuni operatori i mercati vivono una fase in cui hanno la meglio parziali prese di beneficio incoraggiate dai timori per un avvio a breve del tapering. Come testimoniano i dati macroeconomici (Usa: ancora in calo le richieste di sussidi alla disoccupazione) la situazione economica degli Usa sembra sempre più positiva e così gli investitori vedono avvicinarsi la riduzione degli stimoli da parte della Federal Reserve (Apertura Wall Street: l’economia sorride, i mercati meno). A Piazza Affari forti ribassi per le banche con Mps che ha ceduto il 3,17% a 0,168 euro sull’incertezza crescente in vista dell’assemblea del 27-28 dicembre (MPS non si risolleva più. Investitori scettici sulla Fondazione Monte Paschi). Su questo quadro Intesa SanPaolo ha ceduto il 3,42% a 1,664 euro, Unicredit il 2,50% a 5,07 euro, Ubi Banca l’1,99% a 4,724 euro, Bpm il 3,12% a 0,418 euro e Banco Popolare il 2,51% a 1,322 euro. Fiat ha pagato la cattiva intonazione det settore auto (-3,71%) non beneficiando della buona performance colta a novembre in Gran Bretagna (La Gran Bretagna sorride ancora a Fiat), mentre Fondiaria Sai ha svettato con un +2,32% grazie alle valutazioni di Moody’s sul comparto assicurativo italiano (Fondiaria Sai senza freni, Moody’s le dà una mano). Vendite anche su Telecom Italia (-2,63%) nel giorno in cui si fa sempre più vicina la cessione di Tim Brasil (Telecom Italia in profondo rosso, si teme per il futuro di Tim Brasil e Telecom, dal Brasile multa a Telefonica. E Bernabè si schiera contro spagnoli).

Su questo quadro il Ftse Mib è scivolato sotto i 18mila punti perdendo l’1,75%.

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