Cessione Pioneer: Poste Italiane, Anima e CDP presentano offerta, ecco i dettagli

Poste Italiane, Anima Holding e la Cassa Depositi e Prestiti annunciano un accordo per concorrere all'acquisizione di Pioneer e per la creazione di un primario operatore del risparmio gestito

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Poste Italiane, Anima Holding e la Cassa Depositi e Prestiti annunciano un accordo per concorrere all'acquisizione di Pioneer e per la creazione di un primario operatore del risparmio gestito

Consistente passo in avanti verso la cessione di Pioneer. Poste Italiane Cassa depositi e prestiti e Anima hanno reso noto di aver sottoscritto in data odierna un Accordo Quadro per lo sviluppo di un progetto comune finalizzato alla creazione di un primario operatore del settore della gestione del risparmio, destinato a creare nel tempo valore per i rispettivi azionisti e capace di valorizzare al meglio il risparmio privato in Italia.

Nell’ambito del progetto di creazione di un primario operatore del risparmio gestito, Poste, Cdp e Anima – attraverso un veicolo appositamente costituito di cui Poste detiene la maggioranza del capitale – hanno trasmesso in data odierna a Unicredit un’offerta per l’acquisto delle attività di asset management ad oggi facenti capo al Gruppo Pioneer Global Asset Management.
Poste Italiane ha anche reso noto che nel 2015 conferirà ad Anima Holding la propria SGR -BancoPosta Fondi- – incrementando così la partecipazione in Anima, oggi pari al 10,32%, fino ad un massimo del 24,9% del capitale votante di Anima. Questa operazione consentirà di poter contare, fin da subito, su oltre 147 miliardi di masse in gestione (dato al 30 settembre 2016).

Francesco Caio, amministratore delegato di Poste Italian, ha affermato: “Oggi, in coerenza con gli obiettivi di sviluppo del nostro Piano Industriale, compiamo un ulteriore importante passo nel settore del risparmio gestito, con l’ambizione di creare un player italiano che avvalendosi di nuove competenze anche internazionali rafforzi le sue prospettive di crescita in un settore strategico per il Paese. Siamo certi che questa alleanza, guidata da Poste, rafforzata dalle competenze di Anima, e dalla pluriennale esperienza con Cdp, possa diventare un polo di eccellenza e trasparenza per risparmiatori e investitori istituzionali e creare valore per i nostri azionisti“.
Marco Carrieri, numero uno di Anima Holding ha aggiunto: “A poco più di un anno dalla firma del primo importante accordo commerciale col Gruppo Poste, oggi portiamo la nostra collaborazione a un livello superiore. Siamo fieri di esser stati considerati in questi mesi un partner credibile, affidabile e innovativo, e siamo certi che questo nuovo percorso rappresenti un primo passo nel progetto di creazione di un operatore ancora più rilevante, che potrà generare ulteriori benefici per i nostri clienti e azionisti, valorizzando il risparmio delle famiglie italiane”.

A questo punto la reazione si sposta sulla reazione degli investitori alla notizia dell’ufficializzazione dell’offerta della cordata Poste, Anima, Cdp a Unicredit per l’acquisizione di Pioneer.

Ricordiamo che ieri Unicredit aveva presentato la trimestrale (Trimestrale Unicredit: utile a 447 mln, ricavi a 5,5 mld nel terzo trimestre).

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