Cessione Pioneer: Mediobanca con Amundi e contro Poste Italiane? Unicredit attende

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Unicredit si tinge di verde a Piazza Affari grazie alle ultime novità sulla cessione di Piooner. La partita sarà tra Poste e Amundi?

Il dossier relativo alla cessione di Pioneer sembra arricchirsi di nuovi particolari ogni giorno che passa. Stando alle ultime indiscrezioni di stampa, anche Mediobanca sarebbe “della partita”. Rumors insistenti, infatti, fanno rifermento alla possibilità che Piazzetta Cuccia possa schierarsi al fianco dei francesi di Amundi nella corsa per Pioneer. A riportare questo scenario è stata l’edizione odierna de Il Messaggero. Secondo il quotidiano romano, quindi, Mediobanca sarebbe scesa in campo in alternativa alla cordata Poste Italiane, Anima Holding e Cassa Depositi e Prestiti.

Allo stato attuale dei fatti, lo scontro per l’acquisizione di Pioneer è tutto tra i due gruppi capeggiati da Poste e Amundi. Gli altri pretendenti, ossia Macquarie a Aberdeen, sembrerebbero essere invece più defilati.

Secondo Il Messaggero, la somma che le due cordate in pole position per l’acquisizione di Pioneer potrebbero mettere sul piatto dovrebbe aggirarsi attorno ai 4 miliardi di euro. Se così fosse, Unicredit avrebbe una plusvalenza di quasi 3 miliardi di euro. La cessione di Pioneer è uno dei punti centrali del piano di dismissioni varato dall’amministratore delegato di Unicredit, Mustier.

Il manager, attraverso questa operazione, punta a ridurre l’ammontare dell’aumento di capitale di Unicredit. Accanto a Pioneer, ci sarebbero poi altri assets pronti ad essere ceduti. Come noto, infatti, Unicredit sta anche sondando la convenienza della cessione di FinecoBank e della cessione di Bank Pekao.

Unicredit a Piazza Affari sta intanto segnando una progressione dell’1,6% contro un Ftse Mib che si sta avvicinando al giro di boa delle 13,30 con un rialzo dello 0,2%.

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