Cembre: primo semestre 2019 all’insegna della crescita

Cembre archivia il primo semestre 2019 con tutti i principali indicatori economici in progresso: Ricavi a +4,9%, Ebida a +10,9%, Ebit a +4,4% ed utile netto in aumento del 5,8%.

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Cembre archivia il primo semestre 2019 con tutti i principali indicatori economici in progresso: Ricavi a +4,9%, Ebida a +10,9%, Ebit a +4,4% ed utile netto in aumento del 5,8%.

Cembre archivia il primo semestre 2019 con tutti i principali indicatori economici in progresso: Ricavi a +4,9%, Ebida a +10,9%, Ebit a +4,4% ed utile netto in aumento del 5,8%.

Conto economico primo semestre 2019

Nel primo semestre 2019 il Gruppo ha contabilizzato ricavi delle vendite consolidati pari a 76,88 milioni
di euro, in crescita del 4,9% rispetto ai 73,29 milioni di euro del pari periodo del 2018.Tale incremento
è dovuto soprattutto al consolidamento della società tedesca IKUMA Gmbh & Co.

KG, acquisita con
effetto dall’1 maggio 2018. Senza considerare il contributo di IKUMA l’aumento del fatturato consolidato del periodo in esame sarebbe stato pari all’1,5 per cento.

Il risultato operativo lordo si è attestato a 20,91 milioni (27,2% dei ricavi delle vendite), conseguendo una crescita del 10,9% rispetto ai 18,86 milioni del corrispondente periodo del 2019 ( con una marginalità del 25,7% dei ricavi).

L’Ebit si è attestato  16,17 milioni  ( con rispettivo Ros al 21,0%), in progresso del 4,4%, rispetto ai 15,49
milioni di euro dei primi sei mesi dello scorso esercizio ( Ros pari al 21,1%).

Il periodo sotto osservazione si chiude infine con un utile netto in crescita del 5,8% a 12,37 milioni di euro, rispetto agli 11,7 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno. L’applicazione del nuovo principio IFRS 16 (a partire dal 1° gennaio 2019) ha comportato una riduzione irrilevante dell’utile di Gruppo pari a 22 migliaia di euro (ante imposte)

Situazione patrimoniale e finanziaria

La posizione finanziaria netta consolidata è passata da un saldo positivo di 7,5 milioni di euro al 31
dicembre 2018 ad un valore negativo di 4,7 milioni di euro  relativo al 30 giugno 2019; il peggioramento è attribuibile sconta all’applicazione del nuovo principio contabile internazionale IFRS 16, che ha comportato l’iscrizione tra le passività finanziarie non correnti di 5,0 milioni di euro e tra le passività finanziarie correnti di 1,3 milioni di euro, quali passività per beni in leasing, nonché il pagamento di dividendi per 15 milioni di euro da parte della Capogruppo e investimenti in immobilizzazioni per 5,8 milioni di euro. Al 30 giugno 2018, la posizione finanziaria netta era positiva per 4,0 milioni di euro.  Infine, al netto degli effetti dell’applicazione del nuovo principio contabile internazionale IFRS16, la posizione finanziaria al 30 giugno 2019 sarebbe stata positiva per 1,6 milioni di euro.

Sempre al 30 giugno 2019 gli investimenti effettuati nel periodo ammontano a 5,8 milioni di euro, principalmente in impianti e macchinari, a fronte di investimenti nello stesso periodo del 2018 pari a 7,4 milioni di euro.

Infine il patrimonio netto è risultato pari a 150,24 milioni, risultando in leggero calo rispetto ai 152,88 milioni di fine dicembre 2018.

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