Carige: l’offerta di Apollo è arrivata ma è misera

Apollo ha fatto la sua offerta per Carige ma secondo Il Sole 24 Ore si tratterebbe di un offerta a prezzi "da saldo"; fra le condizioni il Fitd dovrebbe cedere la maggioranza ad Apollo ad un prezzo di 1 euro.

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Apollo ha fatto la sua offerta per Carige ma secondo  Il Sole 24 Ore si tratterebbe di un offerta a prezzi

Apollo ha fatto la sua offerta per Carige ma è misera.

Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore si tratterebbe di un offerta a prezzi “da saldo”, peggiore di quella che presento Blackrock. Di pronta risposta è arrivata la bocciatura della famiglia Malcanza nonché l’opinione negativa del Fitd, che però non ha ancora dato il suo verdetto. Quest’ultimo si riunirà domani per discutere sull’argomento ma sempre secondo il quotidiano è improbabile che il Fondo sarà propenso ad accettare l’offerta, tenuto conto del bond subordinato sottoscritto e già svalutato.

Secondo Il Messaggero la bozza dell’offerta prevede una ricapitalizzazione di 450-500 milioni (inferiore ai 620 milioni stimati dai commissari Bce):  Apollo sottoscriverebbe una quota di 120-130 milioni, sarebbe convertito in equity il bond subordinato da 320 milioni, una parte di aumento fino a 40 milioni riguarderebbe i vecchi soci guidati da Malacalza mentre la Sga dovrebbe rastrellare tutti i crediti in sofferenza.

Nella situazione descritta il Fitd salirebbe oltre il 51% del capitale, cosa non consentita dal suo statuto, mentre Apollo arriverebbe al 25-30% e i vecchi azionisti al 10-15%. Inoltre il Fitd dovrebbe cedere in dodici mesi la maggioranza ad Apollo ad un prezzo simbolico di 1 euro, caso analogo a quello di Intesa-banche venete.

Con tutti i numeri suddetti Carige non rispetterebbe gli indici Srep della Bce e, attuato lo snellimento di filiali, dipendenti e rami di attività, la banca passerebbe dalla supervisione della BCE a quella di Bankitalia.

 

 

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