Calo record delle immatricolazioni in Europa e Fiat sprofonda

Il tonfo delle immatricolazioni europee a maggio penalizza Fiat che diminuisce la sua quota di mercato. Crollo del mercato auto in Italia e Germania

di Carlo Robino, pubblicato il

mercato autoNuovi dati drammatici per il mercato auto dell’Europa e a farne le spese è il gruppo Fiat. Secondo i dati Acea nel mese di maggio le immatricolazioni nell’Europa a 27 sono calate del 5,9%, registrando la peggiore performance dal 1993. Considerando i primi cinque mesi del 2013 le vendite si attestano a 5.261.272 unità registrando un calo più marcato del 6,8% su base tendenziale. In questo contesto Fiat ha decisamente sottoperformato il mercato segnando una flessione dell’11% rispetto a maggio 2012 e del 9,6% con 340.035 immatricolazioni nei primi cinque mesi dell’anno. A risentirne è la quota di mercato del Lingotto che è passata dal 7,2% di maggio 2012 all’attuale 6,8%. Nei primi cinque mesi del 2013 il market share del Lingotto è diminuito dal 6,7% al 6,5%. Il Gruppo Fiat è stato penalizzato in particolare dal crollo delle immatricolazioni in Italia (-8%), Germania (-9,9%) e Francia (-10,4%), oltre che da una specifica motivazione. Il Lingotto nello scorso mese ha dovuto sospendere temporaneamente alcune produzioni a causa dell’interruzione della fornitura dei componenti Selmat.

Argomenti: Borsa Milano, FCA

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