Brexit: serviranno passaporto e visto elettronico per entrare negli UK

Nonostante la Brexit non sia ancora stata completata il governo di Johnson sta cominciando a stabilire come regolare i cittadini Ue che vogliano trasferirsi o semplicemente viaggiare per piacere nel Regno Unito.

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Nonostante la Brexit non sia ancora stata completata il governo di Johnson sta cominciando a stabilire come regolare i cittadini Ue che vogliano trasferirsi o semplicemente viaggiare per piacere nel Regno Unito.

Nonostante la Brexit non sia ancora stata completata il governo di Johnson sta cominciando a stabilire come regolare i cittadini Ue che vogliano trasferirsi o semplicemente viaggiare per piacere nel Regno Unito.

Passaporto e visto elettronico (cd Electronic Travel Authorisation), simile all’ESTA per entrare negli Stati Uniti, saranno i documenti necessari a chi vuole mettere piede negli UK.

Ciò significa che la carta d’identità non è più un documento valido, e che bisognerà ottenere il via libera tre giorni in anticipo prima dell’arrivo in qualsiasi aeroporto britannico, altrimenti si verrà rispediti a casa. A ciò si aggiunga che gli europei con condanne passate (ancora non sono specificate di che tipo) saranno rimandati anche loro nel Paese di origine. Per far si che nessuno si approfitti del permesso di permanenza oltrepassando il termine di tre mesi concessi dal visto turistico stile “Esta”, il ministero dell’Interno britannico metterà a punto anche un sistema di conteggio “In & Out”, ossia un calcolo di quanti europei sono entrati e quanti sono usciti dal Paese in un certo periodo di tempo.

Ora, per capire quale sarà il futuro della mobilità dei cittadini Ue nello UK, si guarda alle elezioni anticipate del 12 dicembre per cui il premier Tory si è tanto attivato. Se Johnson vincerà alle urne queste regole entreranno effettivamente in vigore dal primo gennaio 2021, poiché il periodo per negoziare con l’Ue i rapporti futuri post Brexit (durante il quale varrebbero tuttavia ancora le norme Ue) durerà fino al 31 dicembre 2020. Se invece Johnson non dovesse vincere il caos tornerebbe a dominare ed i cittadini Ue residenti in Regno Unito avranno tempo fino alla fine del 2020 per registrarsi al programma Settlement Scheme e ottenere la residenza provvisoria o permanente.

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