Brasile e Italia affossano il rating Moody’s di Fiat

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Rating Fiat declassato da Moody'sL’agenzia di rating Moody’s ha declassato il debito a lungo termine di Fiat Chrysler da “Ba3” a “B1”. L’outlook è stato rivisto da negativo a stabile per i prossimi trimestri.

La decisione dell’istituto avrà conseguenze sugli 11,9 miliardi di dollari di debito del gruppo automobilistico italo-americano e riflette, spiega, l’accesso limitato di Chrysler al cash flow e la previsione di difficoltà del gruppo ad affrontare un possibile deterioramento ulteriore della redditività.

Moody’s ritiene, infatti, che un calo della redditività possa arrivare dal mercato sudamericano, oltre che dalle difficoltà su quello europeo. In America Latina, si registrano maggiori pressioni competitive e il deprezzamento delle valute locali. Ricordiamo che Fiat è prima casa automobilistica in Brasile, dove sta puntando, però, anche Volkswagen, mentre il paese è alle prese – come tutte le economie emergenti – con una crisi valutaria abbastanza preoccupante.

Alle difficoltà in Brasile e in tutto il Sud America si somma la debolezza del mercato italiano, caratterizzato da una sovracapacità produttiva. Se le vendite deboli in Europa dovessero continuare e se il gruppo non sarà in grado di esitare un rinnovamento dei prodotti Chrysler, esso potrebbe finire sotto pressione.

Tuttavia, la stessa Moody’s sostiene che le difficoltà in America Latina potrebbero essere compensate da un’espansione in altre aree geografiche e dalla divisione Luxury and Performance, puntando, ad esempio, sulla crescita di Maserati.

 

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