BPER Banca mette il turbo: focus sul processo di de-risking

BPER Banca ha anche comprato il 49% del Banco di Sardegna non ancora in suo possesso

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BPER Banca ha anche comprato il 49% del Banco di Sardegna non ancora in suo possesso

Bper Banca fa il vuoto dietro di se. Quando manca circa un’ora al giro di boa delle 13,30, Bper Banca sta segnando un rialzo di oltre il 9% contro un Ftse Mib che invece sta registrando una progressione di appena lo 0,2%. La banca emiliana è in testa al paniere di riferimento di Piazza Affari fin dall’apertura degli scambi. A spingere in avanti il titolo continuano ad essere i buoni conti 2018 e la notizia dell’acquisizione di Unipol Banca (Unipol e UnipolSAI cedono a BPER Banca Unipol Banca). Ricordiamo che nell’ambito dell’operazione strutturata con Unipol, Bper Banca ha ceduto due distinti portafogli di crediti in sofferenza per 1,3 miliardi di euro. Proprio sull’attuazione del processo di derisking ha molto insistito Alessandro Vandelli nel corso della conference call di presentazione dei conti. Il numero uno di Bper Banca ha affermato: “Intendiamo accelerare sull’attività di de-risking, per cui abbiamo importanti obiettivi nel 2019”.

Dopo l’acquisizione di Unipol Banca e del 49% non ancora posseduto del Banco di Sardegna, sul tavolo di Bper Banca ci sono ora altre operazioni come come l’acquisto, insieme a Banca Popolare di Sondrio, del 40% di Arca Sgr che era in mano a Popolare Vicenza e a Veneto Banca. “Siamo vicini ad acquisire, insieme a Popolare Sondrio, il 40% delle quote. Ci attendiamo una conclusione a breve nei prossimi giorni”, ha affermato a riguardo l’amministratore delegato della banca emiliana.

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