Borse Ue e Piazza aprono caute, oggi emissione Bot

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clima prefestivo comunemente contraddistinto per la presenza di volumi di scambi ridotti; oggi è in programma un asta di BOT a 6 mesi e di CTZ; prosegue la diatriba Mediaset-Vivendi;

Borse Ue e Milano aprono caute, in un clima prefestivo comunemente contraddistinto per la presenza di volumi di scambi ridotti; oggi è in programma un asta di BOT a 6 mesi e di CTZ; prosegue la diatriba Mediaset-Vivendi;

Rapporti geopolitici e commerciali

Sul fronte commerciale vi è da rilevare che la Cina ha annunciato l’abbassamento dei dazi su circa 850 prodotti importati, dalla carne suina e dall’avocado fino ad alcuni tipi di semiconduttori. Ad annunciarlo è stato il ministero delle Finanze cinese.

Dal prossimo anno verranno applicate tariffe temporanee, che saranno inferiori a quelle applicate alle importazioni dalle nazioni più favorite: ad esempio la tariffa sulla carne suina congelata sarà ridotta all’8% mentre il 12 per cento verrà applicato tramite la clausola di nazione più favorita.

Indicazioni macro

In Germania l’indice dei prezzi all’importazione di novembre è salito dello 0,5% su base mensile, leggermente più dell’aumento atteso dello 0,4% ed in miglioramento rispetto al -0,1% di ottobre; su base annua il dato è sceso del 2,1%, meno del calo atteso a -2,3% e rispetto il precedente -3,5%.

A seguire l’agenda di oggi è quasi totalmente priva di indicazioni da monitorare. Si ricordano solamente gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti a novembre (ore 13:30).

Sul fronte emissioni è in programma un asta di BOT a 6 mesi per un totale offerto di 6,5 miliardi, più altri 2 miliardi al massimo per l’asta dei CTZ

Borse

Finale d’ottava su nuovi massimi per Wall Street e listino tecnologico. Lo S&P 500 ha segnato un +0,49% a 3.221 punti, il Dow Jones ha chiuso salendo dello 0,28% a 28.455 punti mentre il Nasdaq ha terminato in guadagno dello 0,42% a 8.924 punti.

Azionario asiatico in ordine piuttosto debole questa mattina.

Tokio ha chiuso in parità (+0,02%) a 23.821 punti, Shanghai ha chiuso in rosso addirittura dell’1,40% a 2.962 punti (Il fondo garantito dallo stato, il National Integrated Circuitry Investment Fund, noto come “Big Fund”, ha comunicato che taglierà le sue partecipazioni in Gigadevice Semiconductor, Shenzhen Goodix Technology e Hunan Goke Microelectronics ) e Hong Kong intorno la parità (+0,02%) a 27.877 punti.

Intorno alle 9:15 il Ftse Mib scende dello 0,44% a 23.898 punti, il Dax viaggia intorno la parità (-0,02%) a  13.315 punti, il Cac 40 perde un leggero 0,14% a 6.012 punti, l’Ibex 35 è in rosso dello 0,25% a 9.651 punti ed il Ftse 100 scende dello 0,22% a 7.568 punti.

Sull’obbligazionario lo spread Btp-Bund  si aggira intorno a 168 punti base, con il rendimento del decennale italiano a circa l’1,427%.

Sul fronte societario occorre monitorare Mediaset, che avrebbe ricevuto da Vivendi una lettera in cui i soci transalpini si sarebbero lamentati di non esser stati rappresentati in modo consono negli ultimi mesi

Il cambio Eur/Usd scambia sulla parità (+0,05%) a 1,1084 dollari, Gbp/ Usd sale dello 0,28% 1,3026 mentre il Brent scende dello 0,38% a 65,89 dollari la barile

 

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