Borse Ue e Piazza Affari poco mosse in apertura; attese Fed, Bce ed elezioni Uk

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Mercoledì è infatti attesa la Fed (gli operatori propendono per stabilità dei tassi), giovedì la BCE assieme al voto negli UK mentre domenica si dovrebbero avere ulteriori informazioni sulla guerra commerciale USA-Cina.

Borse Ue e Piazza Affari caute e poco mosse all’inizio di una settimana molto importante per capire come i mercati chiuderanno la fine dell’anno. Mercoledì è infatti attesa la Fed (gli operatori propendono per stabilità dei tassi), giovedì la BCE assieme al voto negli UK mentre domenica si dovrebbero avere ulteriori informazioni sulla guerra commerciale USA-Cina.

Rapporti geopolitici e commerciali

Sul fronte commerciale USA-Cina si attende la scadenza del 15 dicembre, giorno in cui verrà gli USA decideranno se applicare o no tariffe punitive per 156 miliardi di dollari sui beni importati dalla Cina in America, soprattutto computer e cellulari.

Indicazioni macro

Il Pil Giapponese del terzo trimestre 2019 ha sperimentato una crescita dello 0,4% su base trimestrale, rivisto al rialzo dal +0,1% della lettura preliminare e rispetto; su base annua il dato è stato rivisto a +1,8% dal +0,2% della stima flash, ed è risultato anche superiore al +0,7% delle stime degli analisti. La crescita è stata causata soprattutto grazie ai consumi privati e alle spese in conto capitale, aumentati più rapidamente di quanto inizialmente previsto.

In Germania le esportazioni ad ottobre sono aumentate dell’1,2% su base mensile, risutlando in lieve frenata rispetto al +1,5% delle precedente rilevazione ma di molto superiore alle stime di contrazione dello 0,3%; le importazioni invece rimaste invariate, a fronte di stime di flessione dello 0,1%  e della precedente crescita dell’1,3% (rivista al rialzo da +1,2%). Il saldo della bilancia commerciale mostra infine un surplus di 21,5 miliardi, superiore al surplus atteso di 19,3 miliardi

A seguire è prevista un agenda decisamente poco densa di indicazioni macro da monitorare. In mattinata sarà diffuso l’indice Sentix della fiducia degli investitori della Zona Euro a dicembre (ore 10:30).

Borse

Venerdì le borse USA hanno chiuso in deciso rialzo e molto vicine ai massimi storici.

Lo S&P 500 è avanzato dello 0,91% a 3.145 punti, il Dow Jones ha chiuso in salita dell’1,2%% a 28.015 punti ed il Nasdaq è risultato in verde di un punto percentuale a 8.656 punti.

Deboli e poco mosse stamane le principali borse asiatiche. Tokio e Shanghai hanno chiuso rispettivamente in salita dello 0,33% a 23.403 punti e di un lievissimo +0,08% a 2.914 punti, mentre Hong Kong si trova sulla parità a 26.492 punti.

Intorno alle 9:05 il Ftse Mib ssi trova intorno la parità a 23.176 punti, il Dax viaggia in lieve ribasso dello 0,12% a  13.150 punti, il Cac 40 è a -0,17% a 5.861 punti, l’Ibex 35 si trova intorno la parità a 9.385 punti ed il Ftse 100 si trova in perdita dello 0,18%  a 7.226 punti.

Sull’obbligazionario lo spread Btp-Bund  si aggira intorno a 173 punti base, con il rendimento del decennale italiano a circa l’1,431%.

Il cambio Eur/Usd scambia intorno la parità (+0,08%) 1,1066 dollari, mentre il future sul Brent scende dello 0,34% a 64,17 dollari la barile.

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