Borse Ue e Piazza Affari incerte

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Il 15 Gennaio è attesa la firma della uno dell'accordo USA-Cina, che dovrebbe segnare almeno una tregua nella guerra dei dazi. Sul fronte macro le vendite al dettaglio italiane sono cresciute su base mensile e arretrate su base annua, mentre nel Regno Unito la produzione industriale e manifatturiera hanno mostrato debolezza.

Borse Ue e Piazza Affari risultano incerte al giro di boa. Il 15 Gennaio è attesa la firma della uno dell’accordo USA-Cina, che dovrebbe segnare almeno una tregua nella guerra dei dazi. Sul fronte macro le vendite al dettaglio italiane sono cresciute su base mensile e arretrate su base annua, mentre nel Regno Unito la produzione industriale e manifatturiera hanno mostrato debolezza.

Intorno alle 13:40 il Ftse Mib scende dell0 0,35% a 23.937 punti, il Dax  arretra dello 0,1% a 13.471 punti, il Cac sale dello 0,12% a 6.044 punti, l’Ibex perde lo 0,22% a 9.553 punti ed il Ftse 100 è in verde dello 0,34% a 7.613 punti.

Sul fondo troviamo Atlantia a -1,91%,  prysmian a -1,63%, Hera a -1,33%, Telecom Italia a -1,24% Fineco  a-1,16%, Amplifon a -1,22%, Cnh industrial a -0,95% e Ubi a -0,93%.

Col segno + solamente Banca Generali a +1,46%, Nexi a +1,1%, Buzzi Unicem a +0,74% e STM a +0,40%

Sull’obbligazionario lo spread Btp-Bund  si aggira intorno a 154 punti base, con il rendimento del decennale italiano a circa l’1,359%.

Il cambio Eur/Usd  si trova sulla parità a 1,1124, mentre il cambio Gbp/Usd è in discesa dello o,64% a 1,2975.

Il future sul Brent si trova sotanzialmente invariato a 64,92 dollari

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