Borse Ue e Piazza affari aprono positive, ottimismo su accordo USA-Cina

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Borse Ue e Piazza affari aprono positive, forse grazie all'ottimismo su un possibile accordo USA-Cina. Il marker mover della giornata è rappresentato dal Job Report americano di novembre

Borse Ue e Piazza affari aprono positive, forse grazie all’ottimismo su un possibile accordo USA-Cina. Il marker mover della giornata è rappresentato dal Job Report americano di novembre

Rapporti geopolitici e commerciali

Sul fronte commerciale non vi sono eclatanti novità. Le parti sono sembrate vicine al raggiungimento di una prima parte dell’accordo entro la fine di quest’anno, ma all’inizio di questa settimana Trump ha affermato che potrebbe essere meglio aspettare fino a dopo le elezioni presidenziali a novembre 2020.

“La Cina ritiene che se entrambe le parti raggiungono un accordo di fase uno, le tariffe pertinenti devono essere abbassate”, ha detto Gao Feng, portavoce del Ministero del Commercio.

Trump, da parte sua avrebbe sottolineato che i colloqui facendo progressi e che “qualcosa potrebbe succedere il 15 dicembre”, senza far trapelare qualcosa in più.

Indicazioni macro

In Giappone i consumi delle famiglie sono crollati dell’11,5%, molto più del crollo atteso del -9,8% ed in forte peggioramento rispetto la precedente crescita del 5,5%; le cose non cambiano su base annua, dove il dato ha registrato un tonfo del 5,1%, nettamente peggiore della contrazione attesa a -3% ed in forte frenata rispetto il precedente aumento del 9,5%.

La produzione industriale tedesca ad ottobre si è contratta dell’1,7% su base mensile, in peggioramento sia rispetto la precedente contrazione dello 0,6% che le stime di crescita dello 0,1%; su base annua il dato è scivolato del 5,3%, risultando anche in tal caso peggiore sia delle attese di calo del 3,6% che della misurazione passata a -4,3%

A seguire per oggi sono previste diverse indicazioni da monitorare. Sempre in mattinata verranno comunicati i valori dell’indice Halifax dei prezzi delle case nel Regno Unito a novembre (ore 9:30) e le vendite al dettaglio italiane di ottobre (ore 10:00).

Nel pomeriggio verrà diffuso il job report mensile americano riferito a novembre, che comprende i nonfarm payrolls (ossia la variazione dell’occupazione non agricola), il salario medio orario e il tasso di disoccupazione (ore 14:30); sempre per gli Stati Uniti è prevista la lettura preliminare di idcembre dell’indice di fiducia dei consumatori calcolato dall’università del Michigan.

Borse

Ieri le borse USA hanno chiuso la sessione con debolezza. Lo S&P 500 ha chiuso con un leggero rialzo dello 0,15% a 3.117 punti, il Dow Jones con un +0,1% a 27.677 punti ed il Nasdaq intorno la parità a 8.570 punti.

Azionario asiatico prevalentemente positivo stamane. Il Nikkei ha chiuso con un +0,23% a 23.354 punti, mentre Shanghai sta salendo dello 0.43% a 2.912 punti e Hong Kong sta guadagnando lo 0,89% a 26.450 punti.

Intorno alle 9:10 il Ftse Mib sale dello 0,35% a 23.050 punti, il Dax è in verde dello 0,26% a 13.089 punti, il Cac 40 è a +0,33% a 5.820 punti, l’Ibex 35 avanza dello 0,31% a 9.272 ed il Ftse 100 si trova in guadagno dello 0,37%  a 7.164 punti.

Sull’obbligazionario lo spread Btp-Bund  si aggira intorno a 176 punti base, con il rendimento del decennale italiano a circa l’1,478%.

Sul fronte societario da seguire Moncler, che secondo indiscrezioni Kering vuole acquisire. Da seguire anche Enel che vuole salire al massimo di un altro 3% in Enel Chile.

Il cambio Eur/Usd scambia intorno la parità (+0,05%) 1,1107 dollari, così come il future sul Brent  a 63,39 dollari la barile. L’Opec ha trovato un accordo per tagliare ulteriormente la produzione di petrolio di 500 mila barili al giorno, con l’Arabia Saudita vuole aumentare i prezzi dell’oro nero in vista del debutto in Borsa di Saudi Aramco

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