Borse Ue e Piazza Affari aprono positive grazie a progressi USA-Cina

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Borse Ue e Piazza Affari aprono positive, in scia al raggiungimento di un intesa fra Stati Uniti e Cina. Per oggi è prevista la diffusione degli indici PMI relativi ai principali paesi dell'Euro Zona, così come per la stessa.

Borse Ue e Piazza Affari aprono positive, in scia al raggiungimento di un intesa fra Stati Uniti e Cina. Per oggi è prevista la diffusione degli indici PMI relativi ai principali paesi dell’Euro Zona, così come per la stessa.

Rapporti geopolitici e commerciali

La settimana appena passata è stata decisiva per capire le sorti dell’economia.

Nel Regno di Unito la schiacciante vittoria del premier Tory Boris Johnson permetterà di procedere ad una Brexit ordinata, mentre l’intesa raggiunta fra Stati Uniti e Cina potrebbe rappresentare il primo passo per porre fine allo scontro fra la due superpotenze.

Indicazioni macro

In Cina la produzione industriale è salita del 6,2% su base annua a novembre, decisamente più della crescita attesa del +5% e rispetto al +4,2% della precedente rilevazione; nei primi 11 mesi del 2019 è la produzione industriale è invece cresciuta del 5,6%, allo stesso modo dei primi 10 mesi. Le vendite al dettaglio sono cresciute dell’8%, più dell’aumento del 7,6% atteso dal consensus e della precedente rilevazione a +7,4%; da gennaio a novembre le vendite retail sono salite dell’8%

Inizio d’ottava fitto di indicazioni da monitorare. In mattinata verranno diffusi i dati riguardanti la lettura preliminare di dicembre degl’indici PMI manifatturieri, dei servizi e composito relativi alla Francia (ore 9:15, alla Germania (ore 9:30) alla Zona Euro (ore 10:00) ed al Regno Unito (ore 10:30); sempre in mattinata vi sono da ricordare l’inflazione italiana di novembre (ore 10:00) e la retribuzione nella Zona Euro relativa al terzo trimestre 2019 (ore 11:00).

Nel pomeriggio, per gli Stati Uniti, sara il turno dell’Empire State Manifacturing Index di dicembre (ore 14:30), della lettura preliminare dei PMI manifatturiero, dei servizi e composito (ore 15:45) e dell’indice NAHB del mercato immobiliare di dicembre (ore 16:00)

Borse

Lo scorso venerdì Wall Street ed il listino tecnologico hanno chiuso deboli.

Lo S&P 500 ed il Dow Jones ha chiuso la sessione intorno la parità rispettivamente a 3.168 punti e a 28.135 punti, mentre il Nasdaq ha terminato segnando un +0,20% a 8.734 punti.

Azionario asiatico contrastato stamane. Tokio ha terminato con una perdita dello 0,29% a 23.952 punti mentre Shanghai ha chiuso con un rialzo dello 0,56% a 2.984 punti; Hong Kong si dirige verso la chiusura della sessione in discesa dello 0,46% a 27.560 punti.

Intorno alle 9:10 il Ftse Mib sale dello 0,41% a 23.425 punti, il Dax viaggia in rialzo dello 0,48% a  13.346 punti, il Cac 40 avanza di un +0,46% a 5.946 punti, l’Ibex 35 è in verde dello 0,47% a 9.609 punti ed il Ftse 100 si trova in salita dello 0,78%  a 7.411 punti.

Sull’obbligazionario lo spread Btp-Bund  si aggira intorno a 155 punti base, con il rendimento del decennale italiano a circa l’1,274%.

Sul fronte societario occhio alla Popolare di Bari, che era stata posta in amministrazione straordinaria lo scorso venerdì da Banca D’Italia. L’istituto è stato salvato grazie all’intervento del consiglio dei ministri che, su proposta di Giuseppe Conte e Roberto Gualtieri, ha approvato un decreto-legge con misure a sostegno del sistema creditizio del Mezzogiorno e per creare una banca di investimento.

Il cambio Eur/Usd sale dello 0,20% a 1,1141 dollari, mentre il future sul Brent scambia sulla parità a 65,22 dollari la barile

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