Borse Ue e Piazza affari aprono caute, attesi domani colloqui USA-Cina

Borse Ue e Piazza affari aprono caute alla vigilia dei colloqui USA-Cina. Trump non collaborerà nell'indagine contro di lui

di , pubblicato il
Borse Ue e Piazza affari aprono caute alla vigilia dei colloqui USA-Cina. Trump non collaborerà nell'indagine contro di lui

Borse Ue e Piazza affari aprono caute nella giornata che precede l’inizio dei colloqui fra Stati Uniti e Cina; Trump non collaborerà nell’indagine per impeachment mossa contro di lui; in Italia approvato il taglio dei parlamentari.

Rapporti geopolitici e commerciali

Il presidente Donald Trump non fornirà cooperazione in merito all’indagine per impeachment relativa al Kievgate; al centro dell’inchiesta la telefonata in cui Trump chiedeva al suo omologo ucraino Zelensky di indagare sull’ex vicepresidente Joe Biden e suo figlio Hunter.

Così lo staff del Tycoon, guidato dal rappresentante legale Rudy Juliani, ha inviato una lettera di ben otto pagine al democratica Nancy Pelosi dichiarando “illegittimo” il tentativo di “capovolgere i risultati delle elezioni del 2016 e privare gli americani del presidente che hanno liberamente scelto”. La Pelosi non ha tardato a rispondere dichiarando che Trump non è al di sopra della legge e che la sua condotta minaccia la sicurezza nazionale, l’integrità delle elezioni e viola la Costituzione.

In Italia, con 553 voti a favore, 14 contrari e due astenuti, è stato approvato il disegno di legge costituzionale che riduce i deputati a 400 dai 630 attuali e i senatori dagli attuali 315 a 200. Il Premier Conte ha da subito espresso la sua gioia, definendo il provvedimento “un passo concreto per riformare le nostre Istituzioni”. Si tratta di “una riforma che incide sui costi della politica e rende più efficiente il funzionamento delle Camere”, “così vengono risparmiati 300 mila euro al giorno” ha rimarcato.

Sul fronte commerciale si attendono i due giorni di colloqui per sapere qualcosa in più sulla possibilità di raggiungimento di un intesa che ancora appare lontana. Ed i rapporti non sono così distesi dal momento che prossimamente partirà l’aumento delle tariffe e che Trump, nel suo progetto di blocco dei flussi di denaro a favore delle imprese cinesi, lunedì ha inserito nella black list altre società tecnologiche del dragone d’oriente; da MF si apprende che l’amministrazione cinese oggi avrebbe chiesto a Washington di revocare le sanzioni appena imposte.

Indicazioni macro

Giornata davvero poco ricca d’indicazioni macro fra cui la domanda settimanale di mutui (ore 13:00), i nuovi lavori creati ad agosto e stimati dal sondaggio JOLTS (ore 16:00) e le scorte di petrolio greggio (ore 16:30).

Il vero spunto importante viene reperito dai verbali della riunione riunione della Fed in programma per questa sera (ore 20:00) per capire quali siano gli orientamenti di politica monetaria dei membri del FOMC. È anche atteso un intervento del presidente della Fed Jerome Powell (ore 17:00).

Si ricordano infine le previsioni economiche del World Economic Outlook dell’FMI e la riunione dell’Eurogruppo in cui Gualtieri, ministro dell’economia, presenterà la Nota di Aggiornamento al DEF (NADEF).

Borse

Giornata improntata alla vendite quella di ieri per le borse Statunitensi. Lo S&P500 ha chiuso in negativo dell’1,56%, il Dow Jones in perdita dell’1,19% ed il Nasdaq è sceso dell’1,67%.

Viaggiano in ordine sparso stamane le principali borse asiatiche. Tokio ha terminato in rosso dello 0,61%; Hong Kong e Shanghai si dirigono verso la chiusura rispettivamente in perdita dello 0,72% ed in guadagno dello 0,36%.

Intorno alle 9:05 il Ftse Mib intorno la parità a circa 21.398 punti, il Dax scende dello 0,12%, il Cac 40 si trova in rosso dello 0,14%, l’Ibex 35 si aggira sulla parità ed il Ftse si trova registra un lieve rialzo dello 0,07%.

Sul fronte obbligazionario lo spread Btp-Bund  apre intorno a 153 punti base, con il rendimento del decennale italiano salito a circa lo 0,94%.

Argomenti: , , , , , , , , ,

I commenti sono chiusi.