Borse Ue e Piazza Affari aprono contrastate, attesa la Fed

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Clima attendista in cui la Fed stasera comunica le mosse di politica monetaria; in Italia c'è in programma l'emissione di bot a un anno, con controvalore offerto di €6 mld; USA e Cina starebbero lavorando per un possibile rinvio delle tariffe.

Borse Ue e Piazza Affari aprono contrastate, in attesa che la Fed comunichi questa sera le mosse di politica monetaria (le aspettative propendono per la stabilità dei tassi); in Italia c’è in programma l’emissione di bot a un anno per un controvalore massimo offerto di 6 miliardi di euro ; sul fronte commerciale USA e Cina starebbero lavorando per un possibile rinvio delle tariffe.

Rapporti geopolitici e commerciali

Sul fronte commerciale USA-Cina nessuna novità di grande importanza, e gli eventuali scatteranno automaticamente dal 15 dicembre se l’amministrazione Trump non farà dietrofront. Fra i vari rumor il WSJ, citando fonti sia americane che cinesi, riporta che i negoziatori di entrambe le superpotenze starebbero lavorando in ottica di un possibile rinvio delle tariffe (che dovrebbero colpire 156 miliardi di dollari di beni cinesi, fra cui giocattoli cellulari e computer), e per convincere Pechino ad impegnarsi nell’acquisto di prodotti agricoli americani. Da ciò che emerge che la volontà della Cina di impegnarsi ad effettuare i suddetti acquisti dipende dall’entità della riduzione delle tariffe

Indicazioni macro

In Giappone a novembre i prezzi alla produzione sono cresciuti dello 0,2% su base mensile, lievemente più dell’aumento atteso dello 0,1% ma in forte rallentamento rispetto al +1,1% del mese di ottobre; su base annua il dato è salito dello 0,1%, facendo meglio sia della contrazione attesa a -0,3% che del precedente calo del -0,4%.

A seguire è prevista una giornata scarna di indicazioni da seguire. Nel pomeriggio, per gli Stati Uniti, si ricordano le domande settimanali di mutui (ore 13:00), l’inflazione e i redditi reali di novembre (ore 14:30), e le scorte di petrolio greggio (ore 16:30).

Sul fronte emissioni in programma è prevista un’asta di Bot ad un anno per un quantitativo massimo offerto di sei miliardi di euro.

Ma il vero market mover della giornata è dato dall’ultimo meeting dell’anno della Fed in cui il braccio di politica monetaria comunicherà la decisione sui tassi; ad esso seguirà la conferenza stampa del presidente Jerome Powel. Sempre in serata è atteso l’annuncio sui tassi della banca centrale brasiliana.

Borse

Ieri Wall Street ed il listino tecnologico ha chiuso deboli in attesa della Fed. Lo SP 500 ha terminato con un -0,11% a 3.132 punti, il Dow Jones in discesa dello 0,1% a 27.881 punti ed il Nasdaq a -0,07% a 8.616 punti.

Le principali borse asiatiche stamane risultano in controtendenza. Tokio ha chiuso scendendo di un moderato 0,14% a 23.378 punti e Shanghai ha terminato salendo dello 0,24% a 2.924 punti; Hong Kong si dirige verso la chiusura avanzando dello 0,63% a 26.604 punti

Intorno alle 9:10 il Ftse Mib scende dello 0,20% a 23.077 punti, il Dax viaggia in rialzo dello 0,32% a  13.112 punti, il Cac 40 risulta intorno la parità (+0,07%) a 5.851 punti, l’Ibex 35 arretra dello 0,10% a 9.312 punti ed il Ftse 100 si trova in verde dello 0,39%  a 7.241 punti.

Sull’obbligazionario lo spread Btp-Bund  si aggira intorno a 165 punti base, con il rendimento del decennale italiano a circa l’1,35%.

Il cambio Eur/Usd viaggia intorno la parità (-0,08) 1,1084 dollari, mentre il future sul Brent scende dello 0,53% a 64 dollari la barile

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