Borse Ue e Piazza Affari accentuano i ribassi a metà seduta

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Lo Spread è diminuito dopo l'emissione dei bond a 5 e 10 anni; la controllata di Atlantia, ASPI, ha comunicato di prorogare ulteriormente e volontariamente la sospensione dell'aumento tariffario già approvato relativo al 2019.

Le Borse Ue e Piazza Affari accentuano i ribassi al giro di boa. Lo Spread è diminuito dopo l’emissione dei bond a 5 e 10 anni, con rendimenti e rapporti di copertura (tra quantità richiesta ed offerta) in aumento; la controllata di Atlantia, ASPI, ha comunicato al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti di prorogare ulteriormente e volontariamente la sospensione dell’aumento tariffario già approvato relativo all’anno 2019.

Intorno alle 12:17 il Ftse Mib  segna un ribasso dello 0,60% a 23.615 punti, il Dax scende di uno 0,58% a  13.260 punti, il Cac 40 arretra dello 0,33% a 6.017 punti, l’Ibex 35 è in negativo dello 0,50% a 9.652 punti ed il Ftse 100 perde lo 0,45% a 7.610 punti.

In un contesto di ribasso generalizzato sul fondo troviamo Italgas a -3,23%, Hera a -1,86%, Ferrari a -1,74%,  A2A a -1,44%, STM a -1,31%, Unipol a -1,34%, Atlantia a -1,28%, Prysmian a -1,10% e FCA a -1%.

A fare da contrappeso le performance di Azimut a +1,46% e Nexi a +1,19%. Fra gli altri con segno più abbiamo Banco BPM a +0,75% ed più altre deboli performance comprese fra lo 0,1% e lo 0,4%.

Sull’obbligazionario lo spread Btp-Bund  si aggira intorno a 168 punti base, con il rendimento del decennale italiano a circa l’1,432%.

Il cambio Eur/Usd  sale dello 0,21% a 1,1198, mentre il cambio Gbp/Usd sale dello o,33% a 1,3119

Il future sul Brent sale dello 0,48% a 67,19 dollari la barile

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