Borsa Milano ancora in rosso: banche a picco su contratto governo Lega-M5S

UBI Banca, Banco BPM, BPER Banca e Poste Italiane naufragano sul Ftse Mib dopo l'ufficializzazione del contratto di governo Salvini-Di Maio

di Enzo Lecci, pubblicato il
UBI Banca, Banco BPM, BPER Banca e Poste Italiane naufragano sul Ftse Mib dopo l'ufficializzazione del contratto di governo Salvini-Di Maio

La borsa di Milano ha chiuso l’ultima seduta della settimana con il Ftse Mib in ribasso dell’1,47%. Come avvenuto nelle ultime sessioni di Piazza Affari anche oggi sono state le banche a determinare la caduta a picco di Piazza Affari. In particolare la maglia nera della giornata è andata a Ubi Banca che, dopo essere finita in asta di volatilità per eccesso di ribasso, ha perso il 7,5% (UBI Banca sospesa: titolo massacrato dalle vendite). Molto significativo il fatto che tutti a quattro i peggiori titoli della seduta siano appartenenti al segmento finance. Alle spalle di Ubi Banca si sono infatti collocate Bper Banca, Banco Bpm e Poste Italiane (Parole di Borghi su MPS mandano al tappeto anche Poste Italiane).

La caduta a picco del comparto bancario è stata causata dalla chiusura del contratto di governo tra Movimento 5 Stelle e Lega. La possibilità che davvero in Italia ci possa essere un governo espressione di questi due partiti ha determinato un allargamento dello spread tra BTp e Bund che, a sua volta, ha fatto crollare le banche.

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