Bio-On: nel primo semestre 2019 si impennano le perdite

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Bio-On nei primi sei mesi del 2019 ha registrato un forte deterioramento dei conti e più che triplicato le perdite.

Bio-On nei primi sei mesi del 2019 ha registrato un forte deterioramento dei conti e più che triplicato le perdite.

Da rilevare inoltre che, in data 25 settembre 2019, la Società ha stipulato un contratto trentennale di licenza esclusiva dei diritti di sfruttamento produttivo e commerciale della tecnologia PHA nel settore beverage, a fronte di un corrispettivo pari a 10 milioni. Il contratto prevede anche il diritto esclusivo di Bio-on  di fornire il PHA necessario per realizzare i prodotti per il settore beverage e running royalty del 2% sul fatturato dei prodotti – realizzati con la tecnologia Bio-on – venduti a livello mondiale

Conto economico primo semestre 2019

I ricavi dei primi sei mesi del 2019 ammontano a 917 mila euro,  (di cui 767 migliaia realizzati con terzi), in flessione di ben l’85% rispetto ai 6,12 milioni relativi al corrispondente periodo del 2018; questa diminuzione, segnala la società, è dovuta alla scelta aziendale di rallentare nella prima parte dell’anno 2019 le attività di licensing nell’ ottica di sviluppo dell’attività produttiva diretta, scelta con conseguenti implicazioni sulle attività di investimento e sviluppo.

L’EBITDA del periodo in esame mostra un saldo negativo per 4,94 milioni (negativo per Euro 5,09 milioni escludendo i ricavi attribuibili al Gruppo Bio-on), in peggioramento rispetto all’importo negativo per Euro 2,38 milioni dei primi sei mesi del 2018.

Il risultato del periodo di Gruppo mostra un perdita netta di 10,14 milioni, anch’essa in netto peggioramento rispetto alla perdita netta di Euro 2,96 milioni del 30 giugno 2018;

Situazione patrimoniale e finanziaria

Al 30 giugno 2019 il valore del patrimonio netto di gruppo ammonta a 47,54 milioni, mostrando una diminuzione di 10,35 milioni rispetto ai 57,89 milioni di fine dicembre 2018.

Sempre al 30 giugno 2019 la posizione finanziaria netta complessiva è negativa per 41,07 milioni, rispetto al saldo negativo di 22,54 milioni registrato al 30 dicembre 2018.

L’aumento dell’indebitamento netto è legato, segnala la società, al completamento dell’impianto produttivo di Castel San Pietro Terme e alle attività di sviluppo di nuove tecnologie su settori mass market e su settori applicativi avanzati.

 

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