BCE: nessuna sopresa, taglio tassi come da attese; QE riattivato

Taglio dei tassi di deposito di 10 pb, riattivazione del QE per 20 mld/mese, estensione della scadenze delle TLTROIII. Queste le novità del meeting di oggi della BCE.

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Taglio dei tassi di deposito di 10 pb, riattivazione del QE per 20 mld/mese, estensione della scadenze delle TLTROIII. Queste le novità del meeting di oggi della BCE.

Nessuna sorpresa derivante dal meeting di oggi circa i tassi d’interesse. Un pò di stupore invece per quanto riguarda la volontà procedere con un QE2, seppur a ritmi molto più sostenuti (20 mld al mese)

Le decisioni del meeting possono essere sintetizzate in 4 punti:

  1. Il tasso di interesse sull’impianto di deposito viene ridotto di 10 punti base a -0,50%, come attendevano gli operatori di mercato.
    Il tasso di interesse sulle principali operazioni di rifinanziamento e il tasso sull’indebitamento marginale rimarranno invariati ai livelli attuali rispettivamente dello 0,00% e dello 0,25%. Inoltre i tassi di interesse chiave della BCE dovrebbero rimanere ai loro livelli attuali o inferiori fino a che le prospettive del target inflazionistico convergeranno saldamente a un livello sufficientemente vicino, ma inferiore al 2% nel suo orizzonte di proiezione.
  2. Gli acquisti netti ricominceranno nell’ambito del programma di acquisto di attività (cd Asset Purchase Programme, APP) per un valore di 20 miliardi di dollari al mese a partire dal 1o novembre. Il Consiglio direttivo pensa di continuare il più a lungo possibile per rafforzare l’impatto accomodante dei suoi tassi ufficiali e per terminare poco prima di iniziare ad aumentare i tassi di interesse chiave della BCE.
  3. I reinvestimenti degli introiti derivanti dalla scadenza dei titoli acquistati nell’ambito dell’APP proseguiranno, integralmente, per un lungo periodo di tempo oltre la data in cui il Consiglio direttivo iniziarà ad aumentare i tassi di interesse chiave della BCE, e in ogni caso fino a quando sarà necessario per mantenere condizioni di liquidità favorevoli e un ampio grado di accomodamento monetario.
  4. Le modalità della nuova serie di operazioni  di rifinanziamento mirate a più lungo termine  (TLTRO III) vengono modificate per preservare condizioni di prestito bancario favorevoli, garantire la trasmissione regolare della politica monetaria e sostenere ulteriormente la posizione accomodante della politica monetaria. Il tasso di interesse di ciascuna operazione sarà fissato al livello del tasso medio applicato nelle principali operazioni di rifinanziamento dell’Eurosistema per tutta la durata del rispettivo TLTRO. Per le banche i cui prestiti netti ammissibili superano una certa soglis, il tasso applicato nelle operazioni TLTRO III verrà abbassato anche fino al tasso sui depositi.
    La scadenza delle operazioni viene inoltre estesa da due a tre anni.
  5. Al fine di sostenere il meccanismo di trasmissione bancaria della politica monetaria, verrà introdotto un sistema a due livelli per la remunerazione delle riserve, in cui parte delle disponibilità bancarie di liquidità in eccesso sarà esentata dal tasso di deposito negativo.

 

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