Bankitalia: a novembre scendono le sofferenze a novembre, prestiti rallentano leggermente

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Secondo quanto diffuso nell'ultima serie delle pubblicazioni

Secondo quanto diffuso nell’ultima serie delle pubblicazioni “Banche e moneta: serie nazionali” a novembre sono scese le sofferenze

Nel dettaglio le sofferenze sono scese del 23,5% sui dodici mesi (-21,2% ad ottobre) grazie ad alcune operazioni di cartolarizzazione avvenute nell’ultimo anno.

I prestiti al settore privato, rettificati considerare le cartolarizzazioni e gli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono saliti dello 0,1% su base tendenziale, rallentando rispetto al +0,3% del mese precedente. Continuano a mostrare un dinamica di crescita sostenuta i prestiti alle famiglie (+2,3% da +2,4%), mentre frenano i prestiti alle imprese (-1,9% dopo il -1,4 del mese precedente).

I depositi del settore privato sono invece saliti del 7,6% su base annua (+5,7 in ottobre), e la raccolta  obbligazionaria è risultata in accelerazione del +2,3% sui dodici mesi (+1,1 in ottobre).

I tassi di interesse sui mutui erogati  alle famiglie, comprensivi delle spese accessorie, sono risultati all’1,76% rispetto all’1,74% di ottobre; i tassi sulle nuove erogazioni di credito al consumo aumentano all’8,49 per cento.  I tassi di interesse applicati sui nuovi prestiti alle imprese sono risultati all’1,29% contro l’1,31% a ottobre (quelli sui nuovi prestiti di importo fino a 1 milione di euro sono stati pari all’1,85%, mentre quelli sui nuovi prestiti di importo superiore sono risultati allo 0,86%). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,37 per cento.

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