Banco Popolare, Standard and Poor’s abbassa il rating

Banco Popolare contesta il downgrade di S&P

di Enzo Lecci, pubblicato il

L’agenzia Standard and Poor’s ha abbassato il rating su Banco Popolare a BB+. L’outlook sull’istituto scaligero è negativo.

 

Ecco il comunicato stampa diffuso poco fa da Banco Popolare

Si informa che, in data odierna, la società Standard & Poor’s ha modificato i rating di lungo e breve termine del Banco Popolare e delle controllate Credito Bergamasco e Banca Aletti da “BBB-/A-3” con Outlook negativo a “BB+/B” mantenendo l’Outlook negativo per le ragioni indicate nel comunicato stampa della società di rating a cui si rimanda.

Il Banco Popolare non ritiene corretto il giudizio dell’agenzia e, nel segnalare il proprio dissenso, sottolinea come non siano stati adeguatamente considerati i seguenti aspetti:

  •  Incremento significativo del CT1 ratio negli ultimi 2 anni dal 5,7% del 31/12/2010 al 10,1% del 31/12/2012 che ha consentito al Gruppo di rispettare ampiamente gli attuali requisiti di capitale imposti dall’EBA e di essere già in linea con i più stringenti criteri patrimoniali di Basilea 3 fully phased.
  • Eccellente profilo di liquidità e di funding, superiore agli obiettivi richiesti da Basilea 3, caratterizzato da una raccolta non istituzionale pari all’82% del totale, da depositi e conti correnti in aumento su base annua nei segmenti coree da un significativo buffer di liquidità.
  •  Incremento nel 2012 dei crediti deteriorati lordi inferiore alla media dei principali competitors (+17,5% del Banco Popolare vs. +24,6% a/a). Tale migliore performance si conferma anche se confrontiamo la crescita rispetto al 2010, con un incremento per il Banco Popolare del 26%, contro una media aritmetica delle banche peer superiore al 40%. Le coperture dei crediti deteriorati di fine 2012 sono in aumento rispetto a settembre e risultano adeguate anche in considerazione del significativo livello di garanzie reali e personali del portafoglio che, stante la natura prettamente Retail del Gruppo, è sensibilmente superiore a quello della media delle altre banche italiane. La crescita delle rettifiche su crediti è limitata al quarto trimestre del 2012 e include elementi straordinari per €400mln che hanno consentito di ridurre i crediti deteriorati netti rispetto ai livelli di settembre e di incrementare ulteriormente le coperture contabili del portafoglio deteriorato.
  •  Rafforzamento della redditività “core” della banca con risultati di rilievo pur in un contesto decisamente difficile per il settore bancario. In particolare, l’aggregato margine di interesse, commissioni nette e altri proventi ha segnato anche nel 2012 un incremento del 2,9% a/a con costi operativi che scendono del 5,7%.
Argomenti: Banco Popolare, Ratings e Targets