Banco Popolare: Saviotti cancella i drivers. Fusione con BPM lontana

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Banco PopolareNon è giornata per Banco Popolare che a poco più di un’ora dalla chiusura delle contrattazioni sta ora cedendo il 2,58% contro un Ftse Mib che è addirittura in progressione dello 0,22%. 

 

Rating Banco Popolare: per Banca Imi la parola d’ordine è mantenere

Tutto ha avuto inizio con il pesante downgrade rimediato questa mattina. Gli analisti di Banca Imi, infatti, hanno ridotto il loro giudizio sull’istituto veronese da add ad hold ossia da aggiungere a mantenere. Poco importa se parallelamente al downgrade ci sia stato anche un upgrade sul target price (con prezzo obiettivo che passa da 1,22 euro a 1,44 euro). Gli investitori, infatti, preferiscono guardare tra le motivazioni alla base della bocciatura decisa da Banca Imi e in particolare a quel taglio delle stime sull’utile per azione nel biennio 2013/2014.

 

 

Fusione Banco Popolare BPM: Saviotti porta tutti con in piedi per terra

La batosta rimediata a seguito della bocciatura degli esperti non è stata ammortizzata dalle indicazioni, sostanzialmente neutre, fornite dal numero uno della banca veronese, Pier Francesco Saviotti. Il manager ha affermato, senza giri di parole, che non è ancora il momento per parlare di aggregazioni e che tutte le energie del management sono orientate al rafforzamento. In parole povere (se mai ce ne fosse stato bisogno) i rumors sull’ipotesi fusione Banco Popolare BPM restano tali, nulla di più.

Il downgrade di Banca Imi, unito al gelo di Saviotti su eventuali aggregazioni, non ha lasciato scampo a Banco Popolare. 

 

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