Banco Popolare e Bpm spingono gli acquisti sulle banche

Lo slittamento degli stress test al 2014 e lo spread stabile favoriscono gli acquisti sul settore bancario. In evidenza Banco Popolare e Bpm

di Carlo Robino, pubblicato il

Titoli finanziari positivi a Piazza Affari con lo spread in leggera flessione in area 260 punti. Intanto è di ieri la decisione dell’ European Banking Authority (Eba) di far slittare al 2014 gli stress test sugli istituti di credito chiedendo però alla Banca Centrale Europea di implementare un’analisi della qualità dei loro attivi. L’obiettivo è quello di armonizzare il più possibile le metodologie di valutazione in vista dell’entrata in vigore del sistema unico di vigilanza bancaria. Su questo quadro svettano sul Ftse Mib il Banco Popolare (+3,65%) e Bpm (+3,01%). La popolare veronese col riacquisto di propri bond per 600 milioni potrà realizzare alcune plusvalenze (Il Banco Popolare riacquista i propri bond) mentre il gruppo guidato da Andrea Bonomi rimbalza dopo che nell’ultimo mese ha ceduto oltre il 12%.  Su territori positivi anche Unicredit, in rialzo dello 0,51% e Monte dei Paschi di Siena (+0,44%) che sfrutta la buona valutazione di SocGen (Monte dei Paschi: Societè Generale alza il Target Price, rating inalterato). 

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