Banco BPM maglia rosa: proposte non vincolanti per 3,5 mld di NPL

Tanti pretendenti per la nuova tranche di NPL che Banco BPM punta a vendere

di Enzo Lecci, pubblicato il
Tanti pretendenti per la nuova tranche di NPL che Banco BPM punta a vendere

Nella giornata di ieri Banco BPM ha ricevuto una serie di offerte non vincolanti per i 3,5 miliardi di NPL restanti che la banca ha messo in vendita per completare così la pianificata cessione di 13 mld di crediti deteriorati. Secondo alcune indiscrezioni di stampa le proposte non vincolati sarebbero arrivate da una cordata formata da Tpg, Davidson Kempner e Prelios, da Fonspa-Elliott, da Varde insieme al servicer Guber, da un consorzio di cui fanno parte Pimco con Phoenix Asset Management, da Cerberus e da doBank-Fortress. Le stesse indiscrezioni di stampa non escludono che siano arrivate offerte per un pacchetto ben superiore, tra gli 8 miliardi e i 9,5 miliardi, importo quest’ultimo molto vicino allo stock totale (poco più di 10 miliardi), a cui è stata associata una proposta anche per la maggioranza della piattaforma di gestione. Ricordiamo che nei giorni scorsi l’amministratore delegato di Banco Bpm Giuseppe Castagna aveva affermato: “Speriamo entro l’estate di potervi dare un’idea se assieme ai 3,5 di Npl va anche la piattaforma. È molto probabile che se sono solo 3,5 miliardi (di Npl) la piattaforma non vada. Se invece ci sono offerte più interessanti per cedere gran parte dello stock, ci pensiamo”.

Il titolo Banco Bpm segna oggi un rialzo dell’1,65% e si posiziona al vertice del Ftse Mib. Il paniere di riferimento di Piazza Affari è in ribasso di un frazionale 0,02%.

 

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