Banco BPM maglia rosa in borsa dopo i conti del terzo trimestre

Banco BPM ha rso noto di aver avviato il progetto “ACE” per la cessione dei crediti deteriorati

di Enzo Lecci, pubblicato il
Banco BPM ha rso noto di aver avviato il progetto “ACE” per la cessione dei crediti deteriorati

Banco Bpm saldamente in vetta al Ftse Mib a metà seduta. La quotata del settore bancario sta segnando un balzo dell’8,8% contro un paniere di riferimento che è in progressione dello 0,16%. Il rally di Banco Bpm è sostenuto dai conti trimestrali pubblicati ieri sera dal gruppo bancario. Banco Bpm ha chiuso i primi nove mesi con un utile netto di 524,52 milioni di euro che si confronta con i 3,13 miliardi dei primi nove mesi del 2017. Ricordiamo però che questo dato comprendeva una voce straordinaria di 3,08 miliardi di euro, relativa alla fusione tra Banco Popolare e Banca Popolare di Milano.

Scendendo nel conto economico i crediti deteriorati di Banco Bpm alla fine dei 9 mesi erano pari a 9,1 miliardi di euro, in diminuzione del 30% rispetto al valore di inizio anno. L’indice di copertura dell’intero aggregato dei crediti deteriorati si è invece attestato al 50,6%, in crescita rispetto al 48,8% del 31 dicembre 2017. Per finire, al 30 settembre 2018 l’esposizione del Banco Bpm ai titoli di debito sovrani ammontava a 28,4 miliardi di euro con ben 18,22 miliardi di esposizione sui titoli di stato italiani.

Nell’ambito della presentazione dei conti trimestrali, Banco Bpm ha reso noto di aver avviato il progetto “ACE” individuando alcune potenziali controparti (rappresentate dalla cordata DoBank, Fortress e Spaxs, da quella costituita da Credito Fondiario ed Elliot e da quella costituita da Christofferson Robb & Company Davidson Kempner e Prelios) che stanno completando le proprie attività di due diligence sui portafogli dei crediti deteriorati. Banco Bpm procederà ad una valutazione delle offerte ricevute.

Argomenti: Banco BPM, Trimestrali