Banco BPM crolla dopo la trimestrale ma Banca IMI è fiduciosa

Il calo dei crediti deteriorati di Banco BPM non basta e il titolo scivola sul fondo del Ftse Mib

di Enzo Lecci, pubblicato il
Il calo dei crediti deteriorati di Banco BPM non basta e il titolo scivola sul fondo del Ftse Mib

Banco Bpm si avvicina al giro di boa delle 13,30 con un ribasso di oltre 3 punti percentuali. La quotata del settore bancario è in questo momento maglia nera del paniere di riferimento di Piazza Affari con un ribasso del 3,71% contro un Ftse Mib che sta segnando una flessione dello 0,8%. Banco Bpm ieri ha pubblicato i conti del primo trimestre 2018 che hanno evidenziato un utile netto di 223 milioni di euro che si confronta con i 115 milioni del primo trimestre 2017 e, sul fronte patrimoniale, crediti deteriorati in calo di 1,7 miliardi rispetto a fine 2017. Il dato sull’utile netto di Banco Bpm è stato leggermente inferiore alle attese degli analisti.

Gli analisti di Banca Imi hanno diramato una nota sulla banca in cui affermano che “Il primo trimestre dell’anno comprende 176 mln di euro di plusvalenza derivante dall’accordo sul business assicurativo, inclusa nelle nostre stime”. Gli esperti, nnonostante i risultati deboli, apprezzano la strategia del gruppo basata sul de-risking, miglioramento della qualità dei ricavi core e una ottimizzazione dei costi più veloce.

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