Banco BPM cede crediti unsecured in sofferenza per circa 1,8 mld lordi

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Oggetto della cessione saranno un portafoglio Large e un portafoglio MID

Poco movimento sul titolo Banco Bpm in apertura di contrattazioni. La quotata del settore bancario, infatti, sta segnando un calo frazionale dello 0,07% in linea con un Ftse Mib poco mosso. La notizia relativa alla vendita pro-soluto di due portafogli di crediti in sofferenza di natura chirografaria (“unsecured”) non sembra quindi movimentare il titolo. Più nel dettaglio la vendita riguarda un portafoglio denominato Large, composto da circa 370 debitori in procedura concorsuale con GBV superiore a € 1m, e uno denominato Mid, composto da circa 16.400 debitori con GBV inferiore a € 1 milione. L’ammontare nominale complessivo, ha comunicato Banco Bpm, è pari a circa € 1,8 miliardi lordi al 30 settembre 2017.

La stessa banca ha precisato che l’operazione giunge al termine di due distinti processi competitivi condotti parallelamente che hanno visto il coinvolgimento di oltre 50 investitori, nazionali e internazionali. Alla fine del processo competitivo, l’offerta migliore per il Portafoglio Large è stata presentata da J Invest Spa, società di investimento italiana specializzata nell’acquisto di NPL unsecured, mentre Hoist Finance, uno dei principali investitori finanziari in NPL, quotato al Nasdaq di Stoccolma, si è aggiudicato il Portafoglio Mid. Le cessioni verranno perfezionate entro il 31 dicembre 2017.

Banco Bpm ha quindi ricordato che l’operazione si profila come la più grande cessione pro-soluto di crediti unsecured finora compiuta sul mercato italiano: al suo perfezionamento, il totale delle cessioni di sofferenze realizzate a partire dal 2016 a valere sul programma di de-risking incluso nel Piano Strategico 2016-19, che prevede la cessione di € 8 miliardi di NPL entro il 2019, supererà € 4,5 miliardi, con risultati superiori in termini di ammontare e prezzo a quelli previsti nel Piano.

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