Banco BPM, Castagna: tema M&A sarà presente nel nuovo piano

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In un'intervista a Affari e Finanza di Repubblica l'AD di Banco BPM, Giuseppe Castagna, ha detto che il tema M&A sarà presente nel nuovo piano ma al contempo serve una situazione economico politica più limpida.

Possibili aggregazioni verranno discusse nel nuovo piano.

A dirlo è proprio l’AD dell’istituto Giuseppe Castagna in un’intervista a Affari e Finanza di Repubblica, affermando che “è inevitabile. Ci vuole però una situazione macro e politica più chiara, per capire in che direzione sta andando il Paese. E un regolatore che dia tempi che consentano la realizzazione di un progetto industriale che si auspica possa essere almeno a tre anni”.

Lo stesso continua poi dicendo di esser “ben strutturati nelle quattro regioni più industrializzate del Paese, Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.”  Dunque, possibili aggregazioni, se avverranno, si verificheranno in Nord Italia.

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Rispetto Carige e MPS per l’AD domina l’incertezza e la preoccupazione degli investitori circa un eventuale salvataggio. Da una parte c’è lo stato come investitore che potrebbe rendere attraente una possibile operazione di concentrazione; dall’altra c’è una banca di minori dimensioni che sarebbe bello se continuasse ad avere una propria autonomia.

 

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