Banco Bpm +7,5% al debutto a Piazza Affari

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Visione positiva degli analisti di Equita Sim per Banco Bpm. Forte rialzo in borsa delle azioni del nuovo gruppo bancario

Banco Bpm +7,5% a 2,466 euro. La fusione tra Banco Popolare e Banca Popolare diMilano ha avuto efficacia dal 31 dicembre e oggi è il primo giorno di quotazione della nuova entità. ”

In base alle nostre stime, Banco Bpm tratta con i seguenti multipli: P/E adjusted 2017 di 8 volte, 2018 di 6 volte, 2019 di 5 volte; P/TE 0,33 volte, 0,32 volte e 0,31 volte, per un ROTE rispettivamente di 2,6%, 5% e 6,5%”, commenta Equita Sim. “La nostra visione positiva è legata al potenziale sinergico dell`operazione, che secondo noi dovrebbe superare i target della società in termini di taglio dei costi (320 milioni al 2019, il 9% della base costi combinata) – anche perché la trasformazione in Spa metterà secondo noi pressione al management nel raggiungere gli obiettivi di piano.

Banco Bpm +7,5% in Borsa, il giudizio degli analisti

Questa intuizione è peraltro recentemente confermata dall`accordo sindacale sulle riduzioni del personale, che ha superato l`obiettivo del piano industriale (2.100 uscite rispetto alle 1.800 programmate)”, prosegue Equita. Per gli esperti “nel corso del 2017 il rerating del titolo dovrebbe inoltre essere guidato dall`esecuzione del piano di derisking (riduzione di 8 miliardi di Npl, vale a dire -55% al 2019): date le pressioni del mercato per l`accelerazione del processo, non escludiamo modifiche più strutturali rispetto a quanto previsto nel piano industriale (ad esempio deconsolidamento di parte del portafoglio attraverso partnership strategiche sugli Npl). Il mercato teme che, nell`ambito di un generalizzato trend settoriale di incremento delle coperture delle esposizioni non performanti, la nuova entità possa risultare in shortfall di capitale: crediamo tuttavia che il nuovo gruppo possa contare su abbondanti riserve di valore da cui attingere in caso di necessità legate alla valorizzazione delle fabbriche prodotto”, conclude Equita.

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